Inter-Bruges, torna Lautaro: probabili formazioni, orario e dove vedere in tv la gara di Champions League
I nerazzurri a Milano contro i belgi dell’ex Sommer. Serve una vittoria per riprendere la marcia verso i primi otto posti. Inter reduce da tre sconfitte consecutive in Champions

Milano, 12 ottobre 2026 – Riparte da San Siro la Champions Leaguedell’Inter e contro il Bruges la parola d’ordine è una sola: vincere. Certo, la competizione non si decide alla seconda giornata della fase a campionato, ma nella corsa ai primi otto posti, cioè ottavi di finale diretti, la sfida interna contro i belgi rappresenta la possibilità di prendere slancio al cospetto di una formazione ostica ma battibile. Anche perché la sconfitta immeritata di Madrid impone alla squadra di Chivu una rincorsa e ogni turno sulla carta favorevole va sfruttato. In campionato, i nerazzurri sono in testa assieme alla Lazio, e hanno approfittato del pareggio tra Como e Roma, prendendo anche distanza su Milan e Juventus, fermate da Sassuolo e Cagliari, mentre in coppa diventa necessario alimentare le ambizioni di ottavi finale iniziando a mettere fieno in cascina. La squadra belga, ovviamente, non va sottovalutata. Infatti, in campionato ha ottenuto sette vittorie su otto partite e insegue a un punto di distanza il Gent, mentre nella prima giornata della Champions è stata sconfitta per due a tre in casa dall’Aston Villa, combattendo fino alla fine. L’Inter ha necessità di un successo anche in campo internazionale.
Probabili formazioni
Gestito il turnover contro il Parma, a San Siro con il Bruges Chivu è pronto a riproporre la Thu-La nell’undici titolare. Lautaro dovrebbe rientrare dall’inizio per fare coppia con Thuram, mentre Esposito rifiaterà dopo le recenti fatiche sia in nazionale sia in campionato. Nel consolidato 3-5-2, spazio anche a Diouf e Dimarco in fascia, Zielinski in mezzo (Calha potrebbe riposare,) poi Barella e Sucic mezze ali. In difesa, Akanji perno centrale con Bisseck e Bastoni ai lati. I belgi dovrebbero utilizzare il 4-2-3-1 con Sabbe, Lee, Mechele e Seys in difesa, Vetlesen e Potts i mediani a protezione, Forbs e Virgili gli esterni, con Vanaken sotto punta alle spalle di Tresoldi
Inter (3-5-2): J. Martinez; Bisseck, Akanji, Bastoni; Diouf, Barella, Zielinski, Sucic, Dimarco, L. Martinez, Thuram. All. Chivu.
Bruges (4-2-3-1): Sommer; Sabbe, Lee, Mechele, Seys; Vetlesen, Potts; Forbs, Vanaken, Virgili; Tresoldi. All. Leko.
Statistiche e curiosità
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Questo sarà il primo confronto tra Inter e Bruges nella storia della Coppa dei Campioni/Champions League, ma la squadra belga ha vinto solo una delle ultime nove trasferte europee contro formazioni italiane. L’unica vittoria risale alla Champions di due anni fa contro l’Atalanta per 3-1. L’Inter, invece, arriva alla sfida con una striscia di 3 sconfitte consecutive in Champions. Nel conto, le due contro il Bodo nei playoff dell’anno scorso e quella contro il Real nella prima giornata di settembre: nella sua storia l'Inter non ha mai perso 4 partite di fila in Champions League.
Le parole di Christian Chivu
La Champions negli ultimi anni è sempre sfuggita, due sconfitte in finale, e continua a rappresentare un sogno dai tempi del Triplete di Mourinho. Ne ha parlato il tecnico nerazzurro in conferenza stampa: “Quando si parla di sogno Champions, non vuol dire che si possa raggiungere effettivamente. Il sogno dobbiamo trasformarlo in responsabilità nel fare un grande lavoro, nel cercare di migliorarsi ogni giorno perché non esiste una ricetta, ma solo il lavoro quotidiano. Non ci sono soldi che possano comprare un trofeo, né un allenatore o giocatori che garantiscano la vittoria finale” le sue parole. Di sicuro, l’Inter ha raggiunto uno status eccellente sia in Italia che in Europa, con una solida mentalità vincente: “Non sottovalutiamo nulla e abbiamo raggiunto una maturità che ci porta ad andare in campo con responsabilità e atteggiamento, con la voglia di essere dominanti e allo stesso tempo di divertirci – ancora Chivu - Abbiamo margini di miglioramento importanti perché è nella nostra ambizione. Le cose si possono fare meglio e dobbiamo farle meglio. Il gruppo è di altissimo livello e di un valore assoluto”. Dal punto di vista dell’infermeria, Chivu ha gestito le risorse contro il Parma ed è previsto qualche modifica all’undici titolare anche in Champions: “Gli acciaccati? Calhanoglu sta bene, aveva preso solo una piccola botta, ma qualche cambio di formazione ci sarà. Spence ha appena una settimana di allenamento più 25 minuti in campo di sabato e la rifinitura di oggi che non considero proprio come allenamento. Sta crescendo”. Come solito, non c’è spazio per guardare troppo avanti. E’ stato chiesto a Chivu delle prossime quattro gare, ma il focus è solo sul Bruges: “La partita più importante è quella col Bruges, contro una squadra ambiziosa e propositiva. Hanno una mentalità importante nel venire a prendere alti e attaccare con tanti uomini. Non sarà semplice, ma siamo consapevoli: nessuna partita è semplice in Champions League”. L’avversario romantico di giornata sarà Yann Sommer, per tre anni guardiano della porta nerazzurra. Lo svizzero ha fornito esperienza e leadership, concretezza nella gestione dei momenti e aiutato l’Inter a conquistare diversi trofei. Sarà accolto dal rispetto del mondo interista. Così Chivu:” Sommer? Non è solo quello che abbiamo vinto l'anno scorso, ma ciò che ci ha dato in tre anni. Bisogna ringraziarlo per quello che è il valore che ha aggiunto alla squadra. Ha permesso di raggiungere palcoscenici importanti”.
Dove vederla in tv
Inter-Bruges, valevole per la seconda giornata della fase a campionato di Champions League, si disputa martedì 13 ottobre allo stadio Meazza di Milano con diretta esclusiva Sky. I canali di riferimento saranno Sky Sport 1, 201, e Sky Sport 252. In streaming su Sky Go e Now Tv. Telecronaca di Stefano Borghi e Massimo Gobbi. Dopo la Champions, per l’Inter ci sarà sabato pomeriggio alle 18 la trasferta di Bologna.
Ultimo aggiornamento: Lunedì 12 ottobre 2026, 19:44
