Lazio-Monza 3-1: i biancocelesti prima dominano e poi rischiano ma Pinamonti la chiude
I capitolini vanno sul 2-0 nei 23' iniziali grazie a Nuno Tavares e Isaksen ma i brainzoli - in dieci dal 36' per l'espulsione di Lucchesi - accorciano le distanze e sfiorano il pari prima del primo gol in biancoceleste dell'ex sassuolo

Roma, 11 ottobre 2026 – La lunga sosta delle nazionali non ha fermato la corsa della Lazio di Rino Gattuso, che ha ripreso il bandolo della matassa lì dove lo aveva lasciato e ha colto un altro prezioso successo battendo 3-1 il Monza, scavalcando i cugini della Roma e agganciando nuovamente l’Inter in vetta alla classifica a quota 16 punti. I biancocelesti, che si sono resi protagonisti di un’altra prova di maturità e qualità, sono partiti con la quinta marcia innestata, passando in vantaggio dopo appena 3’ grazie al bellissimo mancino di collo pieno di Nuno Tavares. Un 1-0 che ha permesso ai capitolini di sciogliere le briglie e aprire al meglio un primo tempo poi dominato in lungo e in largo grazie a un gioco corale che ha portato al 2-0 al 23’ di Isaksen. Neppure sotto di due reti e in inferiorità numerica per l’espulsione al 36’ di Lucchesi, però, il Monza ha alzato bandiera bianca e a inizio ripresa ha accorciato le distanze con il colpo di testa vincente di Goglichidze. Una rete che ha ribaltato l’inerzia del match e rinvigorito i biancorossi, i quali – approfittando di un rilassamento dei biancocelesti - sono poi arrivati a un passo dal pari in più occasioni. Nel finale, però, la Lazio ha ritrovato il bandolo della matassa e ha messo il punto esclamativo definitivo sul match con il 3-1 di Pinamonti sull’assist dell’altro neoentrato Pedraza.
Nuno Tavares e Isaksen griffano il 2-0 di una Lazio dominante
Piuttosto chiaro sin dalle prime battute il predominio della Lazio, a cui bastano appena 3’ per sbloccare il tabellino grazie al primo gol in biancoceleste di Nuno Tavares, che trafigge Tornqvist con una stupenda staffilata mancina di collo pieno, scoccata da fuori area. Un vantaggio che mette decisamente le cose in discesa per gli uomini di Gattuso, bravi a giocare sul velluto, con giusti tempi ed eccellenti inserimenti favoriti da una sorta di 3-3-4 in fase offensiva che porta tanti uomini dalle parti dell’area di rigore dei brianzoli. Il Monza rischia più volte di capitolare nuovamente: lampante l’occasione che capita al 18’ sulla testa di Frattesi che, sul traversone di Zaccagni, spedisce il pallone fuori di un soffio. Due minuti più tardi, arriva però anche il primo, vero squillo del Monza, che pareggia i conti grazie a Varela. L’1-1 viene però immediatamente annullato per posizione di fuorigioco dell’attaccante portoghese. Un notevole pericolo scampato per la Lazio, la quale si ributta immediatamente in avanti e al 23’ mette a segno il 2-0: sull’apertura a destra di Noslin, Isaksen riceve il pallone e di prima intenzione apre il piatto mancino scoccando un tiro a giro che si incastona nell’angolino. Una doccia gelata per il Monza che soltanto dopo la mezz’ora riesce nuovamente ad alleggerire la pressione dei biancocelesti e a farsi rivedere dalle parti di Mandas prima con Zeballos e poi con Mangas. Al 36’, però, un’altra tegola si abbatte sui brianzoli, che prima protestano per un contatto nell’area difensiva laziale tra Tavares e Birindelli e poi – sul ribaltano di fronte, rimangono in inferiorità numerica per l’espulsione di Lucchesi, che stende Noslin con un fallo da ultimo uomo. Sulla conseguente punizione, Nuno Tavares prova a mettere a segno la doppietta, con il pallone che esce di poco, salvando il Monza dal terzo gol.
Il Monza prova a riaprirla con il gol di Mota a inizio ripresa ma poi Pinamonti la chiude alla fine
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Al rientro dagli spogliatoi, Juric rimescola le carte inserendo Maye, Foe Ondoa e Dany Mota al posto di Carboni, Folorunsho e Zeballos. Cambi che pagano ottimi buoni dividendi, perché dopo appena 1’ di ripresa, i biancorossi accorciano le distanze con una combinazione che vede protagonisti proprio i nuovi entrati: sugli sviluppi di un corner battuto da Birindelli, Dany Mota prolunga il pallone di testa per Goglichidze (subentrato a sua volta a Ngonge al 36’) che – lasciato colpevolmente solo nel cuore dell’area – incorna in rete il pallone del 2-1. Il gol ribalta completamente l’inerzia del match e rinvigorisce i brianzoli che pressano con rinnovata cattiveria agonistica e pochi istanti più tardi arrivano a un passo dal pari al culmine di una ripartenza, con una bella combinazione tra Mangas e Mota Carvalho, il quale calcia di prima intenzione verso Mangas che si salva non senza affanni. Con i suoi in difficoltà, Gattuso prova allora a correre ai ripari togliendo al 53’ l’ammonito Doekhi e inserendo Diogo Leite, ma Dany Mota costringe nuovamente Mandas agli straordinari con un colpo di testa velenosissimo al 57’. Il tecnico biancoceleste sceglie quindi di attingere nuovamente dalla panchina per dare la scossa e ritrovare fluidità con gli innesti di Sutalo e Dele-Bashiru, i quali prendono il posto di Provstgaard e Frattesi. Non senza fatica e aiutati dalle forze fresche (dentro anche Pedraza e Pinamonti dal 75’), i biancocelesti riescono con il passare dei minuti a smorzare l’impeto dei brianzoli e a riguadagnare metri preziosi, andando vicini con il destro a giro di Zaccagni prima e con il palo colpito da Isaksen a un tris trovato all’88’ grazie alla stoccata sotto porta di Pinamonti su assist dell’altro neoentrato Pedraza.
Il tabellino:
Lazio (4-3-3): Mandas; Floriani Mussolini, Provstgaard (dal 60’ Sutalo), Doekhi (dal 53’ Diogo Leite), Nuno Tavares (dal 75’ Pedraza); Frattesi (dal 60’ Dele-Bashiru), Belayhane, Taylor; Isaksen, Noslin (dal 75’ Pinamonti), Zaccagni. All.: Gattuso
Monza (3-4-2-1): Tornqvist; Kouadio (dal 70’ Bakoune), Lucchesi, Carboni (dal 46’ Maye); Birindelli, Akinsanmiro, Folorunsho (dal 46’ Foe Ondoa), Mangas; Zeballos (dal 46’ Dany Mota), Ngonge (dal 36’ Goglichidze), Robinson; Varela. All.: Juric
Marcatori: Nuno Tavares (Lazio 3’), Isaksen (Lazio 23’), Goglichidze (Monza 46’), Pinamonti (Lazio 88’).
Note – Ammonizioni: Carboni (Monza), Doekhi (Lazio), Provstgaard (Lazio), Diogo Leite (Lazio), Juric (Lecce). Espulsioni: Lucchesi (Monza)
Ultimo aggiornamento: Domenica 11 ottobre 2026, 17:12
