Singapore, una gara per Highlander. Pioggia e afa: Kimi non ha paura
Antonelli per la stoccata mondiale: "Macchina? Sono a mio agio". Hamilton in fiducia, Leclerc prudente

Harry Potter è pronto per il balzo decisivo verso il titolo mondiale. Ma, nelle notti di Singapore Antonelli, che ha un margine di 84 punti in classifica sul più immediato inseguitore Russell, deve fare i conti con una serie di situazioni estreme. Il caldo feroce. L’umidità spaventosa. La possibilità che improvvisi temporali arrivino a sconvolgere i piani della Mercedes. Insomma, sin da oggi sarà un weekend complicato. Anche perché in giornata saranno disputate le qualifiche valide per la gara sprint in calendario domani. Le prove libere sono ridotte ad appena 60 minuti: sarà dunque fondamentale azzeccare subito l’assetto ideale.
Le parole. Kimi lo sa e infatti non a caso ha spiegato: "Io continuerò a usare la configurazione che abbiamo portato in Malesia, mentre il compagno Russell tornerà al vecchio modello che conosciamo a memoria e sappiamo funzionare a meraviglia su questo tipo di tracciati cittadini. La mia scelta è diversa, la squadra ha fatto un lavoro enorme e sulla carta c’è un miglioramento reale, si tratta solo di mettere l’auto nella giusta finestra e sfruttarla al massimo. Mi sento a mio agio". La differenza nell’approccio dei piloti Mercedes si spiega anche con il fatto che a Singapore Russell dovrà scontare, sulla griglia di partenza del gran premio vero e proprio, la retrocessione in coda al gruppo, visto che monterà una nuova Power Unit.
La Ferrari. A Singapore, nel 2023, Fred Vasseur celebrò il suo primo successo come capo del reparto corse di Maranello, firmato da Carlos Sainz. Stavolta vorrebbero provarci Hamilton e Leclerc. Il vecchio zio baronetto, che ha festeggiato con un video la… rinascita della F40, modello iconico dell’azienda del Cavallino, è parso vagamente ottimista. Ha spiegato Lewis: "A Singapore le previsioni meteo indicano sempre pioggia ma poi di solito il vero guaio è l’umidità. Con la gara sprint le cose si fanno ancora più difficili, perché escludo che qualcuno dei piloti sia riuscito a tornare in fabbrica tra Malesia e Singapore per provare al simulatore, siamo tutti sulla stessa barca. Sarà intenso, qui la Sprint si disputa per la prima volta, e sarà decisamente emozionante".
Leclerc. Più prudente è sembrato Carletto. A Singapore sono in programma due qualifiche, settore nel quale in questa stagione la Ferrari è sempre stata debole. "Non appena scatta la caccia alla pole i nostri rivali hanno qualcosa in più – ha spiegato il monegasco –, quindi mi aspetto che accada la stessa cosa anche qui. Tuttavia, abbiamo un vantaggio: la nostra è una vettura ben bilanciata fin da subito, è un aspetto che possiamo certamente sfruttare a nostro vantaggio per la Sprint. Resta da vedere se basterà per vincere, le nostre prestazioni ultimamente, sono state piuttosto deludenti. Non è un problema di assetto sbagliato: la prestazione pura della macchina al momento non è all’altezza dei migliori".
In tv. Le qualifiche per la Sprint Race di Singapore scattano oggi alle 14,30. Diretta Sky.
Ultimo aggiornamento: Venerdì 9 ottobre 2026, 08:21