Tutti pazzi per Visconti
Il club biancorosso lavora per blindarlo: il rinnovo di contratto è una priorità

Tutti pazzi per Riccardo Visconti. Arrivato a Reggio per tamponare la momentanea assenza di Tomas Woldetensae, la guardia-ala classe ’98 ha immediatamente conquistato il cuore dei tifosi biancorossi.
Energia, triple, esultanze che entusiasmano il pubblico: un uragano di positività che ci voleva. La sua prova con Tortona è stata straordinaria e si potrebbe dire che ‘Visco’, questo il suo soprannome, ha giocato la partita della vita, perché le cifre che ha messo insieme non le aveva mai prodotte a questo livello.
I 24 punti, i 7 tiri liberi realizzati e il 30 di valutazione rappresentano infatti il massimo in carriera per questo ragazzo solare e dalla faccia pulita che ieri è anche stato eletto Mvp della terza giornata tramite il sondaggio che ha coinvolto i tifosi sui social della Lega Basket.
Quello che però preme di più ai supporters biancorossi è capire se potrà restare in biancorosso (almeno) fino alla fine della stagione e la risposta è affermativa. O meglio: si sta già lavorando a questo. Lo scorso 6 agosto la Pallacanestro Reggiana lo ha infatti ingaggiato con un contratto che arriva fino al 30 giugno 2027, ma che dopo i primi tre mesi prevede un’uscita bilaterale. Questo significa che ai primi di novembre il club o il giocatore potrebbero uscire da questo vincolo pagando una piccolissima penale: argomento che però si spera di poter dribblare. È infatti scontato che attorno al giocatore inizino a gravitare diversi corteggiatori, ma Reggio ha il grosso vantaggio di poter offrire minuti di qualità in una stagione che per lui ha il sapore del rilancio.
Il compromesso tra l’agenzia del giocatore, rappresentato da Matteo Comellini (già procuratore di Fontecchio, giusto per citarne uno) e il club reggiano potrebbe arrivare con un prolungamento che vada fino al 2028. Come dichiarato scherzosamente anche da capitan Uglietti - "Visconti? Metterà in difficoltà i nostri uomini mercato" - ovviamente nel senso più buono e puro del termine.
Non è un mistero che gli italiani che possono dare un contributo tangibile siano sempre meno e vadano tenuti belli stretti. Inoltre, quando rientrerà anche Woldetensae (non prima di novembre, almeno in partite vere) il problema di coesistenza potrebbe essere risolto con l’addio di Rob Edwards (e l’arrivo di un play-guardia, come spieghiamo nel pezzo sopra). Discorsi che, in ogni caso, sono prematuri. Quel che conta è che la Pallacanestro Reggiana abbia trovato un italiano carismatico e che sta dando tantissimo alla truppa di coach Priftis.
Francesco Pioppi
Ultimo aggiornamento: Martedì 13 ottobre 2026, 08:50


