La Robur porta i segni della battaglia. Tre punti pesanti, ma quante ‘ferite’
Allo stadio Clara Weisz di Castel Maggiore, provincia di Bologna, è arrivata la prima vittoria esterna in campionato della Robur....

Allo stadio Clara Weisz di Castel Maggiore, provincia di Bologna, è arrivata la prima vittoria esterna in campionato della Robur. Una vittoria sofferta, la prima di misura, per i ragazzi di Voria, che hanno superato il Progresso grazie al calcio di rigore trasformato da Ciofi. Sulla carta un match senza storia, con gli emiliani relegati nella zona rossa della graduatoria con numeri angoscianti; sul campo una vera e propria battaglia, giocata con i muscoli e con i nervi.
Il Progresso, conscio dell’evidente divario tecnico, l’ha buttata sullo scontro e sulla provocazione, agevolato da un arbitro che non ha preso nessuna decisione per alleggerire i toni. Il Siena, certo di ciò che lo aspettava – Voria ha gettato nella mischia i suoi uomini più strutturati, giocandosi anche la carta del doppio attaccante anche se poi Rossetti è uscito nel primo tempo per infortunio –, per quanto poi la realtà abbia superato l’immaginazione, ha cercato di reggere botta. Il bel gioco che i bianconeri sono in grado di proporre è andato a farsi benedire, la prestazione è stata quella che è stata.
Eppure Somma e compagni l’obiettivo lo hanno raggiunto: dovevano vincere e hanno vinto, su calcio di rigore (il primo assegnato in campionato, il secondo se il direttore di gara avesse visto il fallo del portiere Mascolo sull’ottimo Sabelli) a dieci minuti dalla fine. In un a gara complicata, per quelle che sono le sue caratteristiche, ‘Ciofino’ si è anche tolto la soddisfazione del ‘cucchiaio’ incendiando ancora di più gli animi.
Nel concitato finale, che avrebbe potuto essere tutto in discesa, la Robur è riuscita, di nuovo, a complicarsi la vita. Lipari è cascato nella trappola degli avversari, ha reagito a un fallo, si è beccato il cartellino rosso. Il secondo portiere Perrone, dalla panchina, ha detto qualche parola di troppo e ha dovuto seguire il compagno negli spogliatoi. Due ingenuità, in un contesto sicuramente non semplice, costate carissime. Non tanto nell’immediato: i bianconeri sono riusciti a portarla a casa e a fare festa, al triplice fischio, con i tifosi, encomiabili, presenti a Castel Maggiore, pur con tanta, tanta sofferenza. Ma nel futuro più prossimo: Lipari e Perrone, domenica, saranno costretti a fare da spettatori. La partita è Ternana-Siena.
Angela Gorellini
Ultimo aggiornamento: Martedì 13 ottobre 2026, 09:00


