L’Imolese cerca la Medicina giusta. La Coppa per dimenticare i pareggi
Calcio Eccellenza Alle 20,30 i rossoblù riprendono possesso del Galli per ricominciare a correre

E’ di nuovo e già tempo di vigilia per l’Imolese: al Galli alle 20.30 c’è il Medicina, in Coppa Italia di Eccellenza, nei sedicesimi di finale. Subito in campo i rossoblù, a poche ore di distanza dal cocente pareggio incassato in pieno recupero in casa del Pietracuta: 2-2 in rimonta nel segno del bomber riminese Fabbri, dopo le reti nel primo tempo di Battisti e Gasperi. Una ferita fresca e ancora aperta per Mauro Antonioli e i suoi ragazzi.
"Demerito nostro, bisogna essere onesti nel dirlo: non si può andare avanti di due gol, avere occasioni a più riprese per segnare il terzo e poi farsi rimontare, oltretutto in questo modo". Così il mister dei rossoblù nel raccontare un pomeriggio amaro e di una partita apparentemente in pugno, poi sfuggita di mano sul più bello. Con la speranza, per il tecnico, che la gara di tre giorni fa possa servire per la squadra come lezione per il futuro. "Le partite vanno chiuse, c’è poco da dire. Il calcio è questo: quando non concretizzi ciò che produci, poi alla fine lo paghi".
Dal campionato alla coppa, cambiando qualche interprete e facendo rifiatare, almeno dall’inizio, chi da quest’estate tra amichevoli e gare ufficiali ha trainato il gruppo. Non dovrà però cambiare l’approccio e soprattutto la mentalità: questo chiede ai suoi Antonioli, memore dello spezzone finale di Pietracuta, dove le cose hanno smesso di funzionare a dovere.
"Calo di tensione nel finale? Più che un calo di tensione è stato un calo di mentalità, da parte di tutti: io ho visto questo ed è una cosa che non ci possiamo assolutamente permettere. Una volta che abbiamo intravisto il traguardo abbiamo cominciato improvvisamente ad adattarci al loro gioco, a calciare la palla lunga in avanti con frenesia, snaturandoci e smettendo di palleggiare. Questo è un sintomo di paura, che però questa Imolese, con giocatori di qualità, esperienza e leadership, non può e non deve avere. La rosa è piena di ragazzi di grande personalità: mi aspetto che questa venga fuori d’ora in poi, specie nei momenti che contano".
Personalità e attenzione, le richieste di Antonioli a un gruppo che fin qui ha tutt’altro che sfigurato, ma a cui manca qualcosa, in modo particolare negli ultimi 15-20 metri. Non stanno invece mancando fiducia, ritmo e soprattutto risultati al Medicina di Fulvio Assirelli, quarto con 9 punti alle spalle del Massa Lombarda e a due lunghezze di distanza dall’Imolese. Come i rossoblù (sempre all’inseguimento della capolista Rimini, a +4 e a punteggio pieno), anche i giallorossi bolognesi sono imbattuti in campionato, forti dei successi contro Young Santarcangelo e San Marino, e dei pareggi contro Russi, Osteria Grande e domenica in casa del Futball Cava Ronco (1-1).
Ultimo aggiornamento: Mercoledì 30 settembre 2026, 08:31


