Aprilia prepara il gioco di squadra per battere Ducati: Sterlacchini non esclude ordini
Noale pronta a utilizzare il gioco di squadra per battere Borgo Panigale, ma serve l’aiuto di Trackhouse con cui sabato c’è stata frizione. Sterlacchini pronto a indire ordini di scuderia

Bologna, 12 ottobre 2026 - La vittoria di Marco Bezzecchi in Indonesia rilancia le ambizioni di Aprilia e apre un interrogativo destinato a diventare sempre più centrale nelle prossime gare: Noale è pronta a ricorrere agli ordini di squadra per provare a battere Ducati? La risposta di Fabiano Sterlacchini, direttore tecnico di Aprilia, lascia aperta la porta: una decisione, prima o poi, potrebbe essere necessaria. Non è ancora il momento di stabilire gerarchie, ma la possibilità che gli interessi generali prevalgano su quelli dei singoli piloti è concreta. Il successo domenicale di Bez a Mandalika ha dato ulteriore slancio alla casa italiana, soprattutto per il risultato globale con quattro RS-GP ai primi quattro posti, ma da qui in avanti servirà una strategia. Martin si è ripreso la vetta della classifica, ma anche Marco Bezzecchi è aritmeticamente ancora in gioco, uno scenario che impedisce, almeno per ora, un gioco di squadra tra le due moto ufficiali. Chi può farlo, però, è Trackhouse, che il mondiale non può vincerlo ma con due piloti veloci come Ogura e Fernandez è in grado di togliere punti a Marc Marquez.
Sterlacchini: “A un certo punto dovremo decidere”
“Ci confrontiamo per cercare di fare un po' un brainstorming su quali potrebbero essere le situazioni - ha spiegato Sterlacchini a Sky Sport - Non è il momento, volevamo far passare ancora le prossime due o tre gare, ma a un certo punto dovremo tirare una linea, prendere una decisione e dare degli ordini, perché fa parte di questo sport”. Parole inequivocabili che disegnano uno scenario diverso rispetto agli ultimi anni. Ducati, in passato, non aveva dato ordini di scuderia quando i suoi piloti erano in gioco per il titolo, soprattutto nel duello Bagnaia-Martin, ma Aprilia può farlo, perché ha due piloti che possono battere la rossa e altri due che hanno la velocità per dare una mano. La priorità, in questa prospettiva, è massimizzare le possibilità di Aprilia di contendere il mondiale a Borgo Panigale e Sterlacchini ha ribadito il concetto, con una frase che sintetizza le gerarchie future: “A un certo punto bisogna dare un peso agli obiettivi e il peso principale è inutile che ce lo diciamo, sappiamo qual è”. Il riferimento è ovviamente al titolo mondiale piloti. Non è certo una situazione facile, dato che già sabato in Indonesia Raul Fernandez ha acceso la polemica nei confronti di Bezzecchi per l’incidente alla prima curva, presa di posizione ribadita anche da Davide Brivio, manager di Trackhouse. Aprilia, allora, ha dovuto organizzare un confronto sabato sera con i quattro piloti: “Bisogna evitare di sprecare, come è capitato. La velocità è importante e l'abbiamo visto anche nelle ultime gare, nelle quali abbiamo ottenuto pole position e record della pista, però non sempre siamo usciti vincitori. E’ fondamentale riuscire a lavorare in sinergia anche con Trackhouse” ha osservato Sterlacchini. Ecco allora che due Aprilia (Ogura e Fernandez) possono dare una mano, sacrificandosi per il bene comune. Martin e Bez potrebbero ricevere sostegno già a partire dall’Australia.
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Ultimo aggiornamento: Lunedì 12 ottobre 2026, 14:01