Alcaraz perde la testa e il match: fuori a Shanghai contro Bergs, Zverev è re del 2026
Lo spagnolo cede in due set al belga tra nervosismo e proteste per le condizioni del campo. Il capitombolo di Carlitos regala al tedesco la certezza matematica del primato a fine stagione.

Shanghai (Cina), 12 ottobre 2026 - Un'esplosione di rabbia al cambio di campo e un'insofferenza neanche troppo nascosta verso il terreno di gioco costano carissimo a Carlos Alcaraz. L'avventura dello spagnolo al Masters 1000 di Shanghai si interrompe bruscamente già al terzo turno, per mano di uno straordinario Zizou Bergs. Il belga, numero 39 del ranking ATP, ha firmato l'impresa più importante della propria carriera imponendosi in due ore con il punteggio di 7-5, 7-6 (4). Un verdetto clamoroso che scuote il tabellone cinese e che produce un immediato effetto domino ai vertici del tennis mondiale: la contemporanea uscita di scena del murciano, unita allo stop anticipato di Jannik Sinner per le cure al ginocchio, consegna ad Alexander Zverev la certezza aritmetica di chiudere la stagione 2026 da numero uno del mondo.
Lo sfogo in panchina
A segnare il destino dell'incontro non è stato soltanto il cinismo del tennista fiammingo, ma soprattutto la progressiva perdita di lucidità da parte del numero tre del mondo. Fin dalle battute iniziali del primo parziale, Alcaraz si è mostrato incapace di adattarsi alle risposte del campo e alla resa delle palline, fino a lasciarsi andare a uno sfogo durissimo durante la pausa: "È impossibile che una pallina rimbalzi e l'altra scivoli. Non ce la faccio, non riesco a giocare d'istinto!". Incapace di ritrovare le proprie coordinate di gioco, lo spagnolo ha collezionato una quantità insolita di imprecisioni dal fondo e doppi falli nei momenti chiave. Dall'altra parte della rete, Bergs ha condotto una prestazione tatticamente inappuntabile, premendo con costanza da fondo e affidandosi al servizio per fare la differenza (79% di resa con la prima di battuta). Nel primo set il belga ha approfittato di un passaggio a vuoto del rivale sul 5-5 per piazzare la stoccata decisiva. Nel secondo parziale, dopo una sequenza convulsa di break e controbreak nel finale, l'irrequietezza del murciano ha spianato la strada al 7-4 conclusivo nel tie-break.
Il tabù Shanghai e l'incoronazione di Zverev
Per Alcaraz il torneo di Shanghai si conferma un palcoscenico indigesto, un appuntamento che continua a sfuggirgli e che rinvia le sue ambizioni di completare la collezione di tutti i Masters 1000 in calendario. I prossimi impegni del tennista di El Palmar prevedono ora la parentesi all'esibizione del Six Kings Slam a Riad prima di fare ritorno in Europa per il finale di stagione sul cemento indoor. L'esito del match odierno consacra tuttavia il tedesco Alexander Zverev, che diventa il trentesimo giocatore nella storia della disciplina - e il primo rappresentante della Germania dopo Boris Becker - a terminare un anno solare al primo posto del ranking ATP. Per Bergs la marcia prosegue invece agli ottavi di finale, dove attende il vincente del confronto tra Tommy Paul e Valentin Vacherot.
Ultimo aggiornamento: Lunedì 12 ottobre 2026, 16:12