Ultimo aggiornamento:
Ora è allerta maltempo: le zone a rischio. Allerta arancione in 4 regioni. Allagamenti, esondazioni e danni
In Toscana maxi grandine e trombe d’aria. Scoperchiata piscina a Roncade (Treviso), nuotatori in fuga. In Lombardia quasi 200 interventi dei Vigili del fuoco. In Liguria fuori dagli argini il Lavagna. Danni e momenti di paura anche nel Pesarese

Roma, 9 settembre 2026 – E’ finita. L’ultima ondata di caldo, l’ennesima di un’estate infernale, è giunta al termine. Si torna a respirare. Ma, come evidenziato già nelle previsioni meteo dei giorni scorsi, il prezzo da pagare potrebbe essere alto. Da oggi sono in arrivo infatti piogge localmente intense e un calo termico fino a 8°. La Protezione civile ha emesso allerta arancione in 4 regioni. La perturbazione atlantica investirà inizialmente il Nord e parte del Centro. "Oggi - afferma Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile di ilMeteo.it - il ribasso delle temperature riguarderà il Nord e la Toscana che saranno interessate da rovesci localmente superiori a 100 millimetri, possibili grandinate e forti venti". Nel pomeriggio i temporali si trasferiranno dal Nord Ovest verso il Nord Est e Toscana. Sul resto del Centro e al Sud la giornata si manterrà ancora stabilmente calda e soleggiata.

Il tempo città per città: la mappa
Domani, giovedì 10 settembre, previste precipitazioni e colonnina di mercurio giù in tutto il Centro. "Le massime - sottolinea Tedici - scenderanno diffusamente sotto i 25°, trasformando le vecchie minime tropicali notturne nelle nuove temperature diurne". Infine a partire da venerdì 11 settembre e per tutto il weekend l'aria più fresca raggiungerà anche il Meridione. Si prevede che entro il fine settimana l'intera Penisola non supererà i 28°, con Pianura Padana e Toscana stabilmente assestate su valori tra i 25 e i 26°. Per quanto riguarda il rischio grandine, seppur prevista di dimensioni non eccezionali, coinvolgerà il Nord e la Toscana mercoledì, estendendosi al resto del Centro nella giornata di giovedì e raggiungendo infine il Sud a partire da venerdì.
Le notizie in diretta
Fano, albero cade su auto in transito
Un albero cade a causa del maltempo e coinvolge un'auto in transito. E' accaduto poco prima delle 18 a Fano (Pesaro Urbino) a causa del forte maltempo che ha bersagliato la provincia nel tardo pomeriggio. Sul posto, lungo la Provinciale Orcianense, è intervenuta la squadra di Fano dei vigili del fuoco: i pompieri hanno raggiunto il veicolo e liberato la persona dall'abitacolo che non risulta ferita ma solo un po' impaurita. I vigili del fuoco hanno poi messo in sicurezza l'area. Presenti anche il personale sanitario e le forze dell'ordine.
Allerta arancione in 4 regioni
La perturbazione di origine atlantica che sta interessando l'Italia si sposterà gradualmente verso est e determinerà un peggioramento delle condizioni meteorologiche anche sulle regioni centrali, che saranno interessate da temporali con raffiche di vento di forte intensità. Lo indica un avviso meteo della Protezione civile. L'avviso prevede dal primo mattino di domani, precipitazioni da sparse a diffuse a prevalente carattere di rovescio e temporale, su Marche, Umbria e Lazio. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, forti raffiche di vento e locale attività elettrica. Valutata per la giornata di domani allerta arancione sull'intero territorio della Toscana e su ampi settori di Veneto, Emilia-Romagna e Marche. Sarà allerta gialla sull'intero territorio di Trentino-Alto Adige, Umbria e Lazio e su settori di Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Emilia-Romagna, Marche e Sardegna.
Il caso dell'albero di Viareggio
Dopo la decisione del Comune di revocare l’abbattimento, in seguito alle proteste degli attivisti, la pianta monumentale divenuta simbolo è crollata sotto la forte ondata di maltempo che ha spazzato la Versilia.
La situazione in Toscana
In Versilia si è registrata una forte grandinata con chicchi grandi come palline da tennis. A Viareggio alberi caduti, tra cui il maxi pino di Sant’Andrea, e danni alle auto in sosta. Un’impressionante cella temporalesca si è formata sulle province di Massa-Carrara.
Esonda il Lavagna in Liguria
Il torrente Lavagna è esondato in più punti a Calvari (Genova) in val Fontanabuona a causa delle forti piogge durante l'allerta meteo per temporali sul centro-levante ligure innalzata da gialla ad arancione dall'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente ligure (Arpal) a partire dalle 13 di oggi. Lo comunica il Comune di San Colombano Certenoli (Genova) via social invitando "chi abita nelle zone sensibili a spostarsi ai piani alti". A causa della piena del torrente Lavagna a Calvari è stato chiuso al transito il ponte di collegamento con le località di Vallefredda e Pian dei Cunei. A causa delle forti piogge in corso nel centro-levante ligure nel Comune di Rezzoaglio (Genova) il rio Cabanne ha raggiunto il livello di piena intermedio.
Lombardia bersagliata dalla prima ondata
Alberi pericolanti, frane e allagamenti. Lo scenario ormai diventato consueto tra un'ondata di calore e l'altra si è ripresentato la notte scorsa in Lombardia. I Vigili del Fuoco hanno effettuato complessivamente 195 interventi. Il territorio maggiormente interessato risulta quello della provincia di Brescia, con 95 interventi, seguito da Cremona (21), Milano (19), Monza e Brianza (13) e Como (11).
Le richieste di soccorso, comunicano i vigili, hanno riguardato principalmente alberi e rami pericolanti, danni causati dall'acqua e dissesti statici di elementi costruttivi. In misura minore, le squadre sono intervenute per soccorso a persone, frane e allagamenti.In previsione dell'ondata di maltempo, sulla base della convenzione tra la Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco della Lombardia e Regione Lombardia, era già stato preventivamente potenziato il dispositivo di soccorso, consentendo una maggiore disponibilità di personale e risorse per far fronte alle richieste di intervento sul territorio.
Scoperchiata piscina, nuotatori in fuga
Una forte quanto improvvisa tromba d'aria, giunta con la perturbazione che in mattinata ha interessato la pianura della bassa Trevigiana, ha provocato il risucchio di alcuni lucernari della piscina comunale di Roncade (Treviso) mentre all'interno si trovavano alcune decine di utenti. Il fenomeno ha determinato lo scoperchiamento parziale della struttura e proiettato all'esterno i frammenti degli infissi sollevati. Le persone che al momento stavano nuotando, tutti adulti, hanno abbandonato rapidamente gli ambienti senza danno per alcuno. La copertura infranta dal vento, riferiscono i gestori della piscina, era stata installata nel 2019 e quindi si tratta di una installazione relativamente recente. I danni sono in corso di quantificazione.





