Meteo, da mercoledì l’Italia cambia volto. Ma il prezzo da pagare potrebbe essere alto
Edoardo Ferrara di 3bmeteo.com: perturbazione atlantica in arrivo, spezzerà l’egemonia del grande caldo dopo 4 mesi. Il rischio sarà però di temporali violenti dapprima al Nord, successivamente anche al Centro Sud. Temperature giù di 8-10 gradi

Roma, 8 settembre 2026 – Ancora poche ore, poi per quest’anno dovrebbe essere finita. L’anticiclone africano crollerà con l’ingresso di un flusso dall’Atlantico. Sarà un vero sollievo, con le temperature che crolleranno di molti gradi, ma andrà prestata molta attenzione ai fenomeni temporaleschi e ai nubifragi, che in molti casi potrebbero risultare estremi. È davvero la fine dell’estate? Non necessariamente. Settembre può ancora regalare giornate calde e soleggiate, e non si possono escludere nuove rimonte dell’anticiclone. Ma la fase di caldo intenso che ha caratterizzato gli ultimi giorni sembra ormai destinata a concludersi. Per ora, quindi, il messaggio è chiaro: da mercoledì l’Italia cambia volto.
Il prezzo da pagare
“Importante cambiamento in vista per l’Italia, dove l’anticiclone africano verrà smantellato sotto i colpi di una perturbazione atlantica che entrerà decisa sul Mediterraneo centrale”, conferma il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara che avverte: “Il prezzo da pagare per lo stop al grande caldo sarà però quello di temporali talora di forte intensità con rischio locali nubifragi, grandine anche di grosse dimensioni, improvvise e violente raffiche di vento”.

Le tappe dei temporali
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“Più nello specifico - prosegue Ferrara di 3bmeteo.com - mercoledì rovesci e temporali interesseranno il Nord avanzando dalle Alpi verso la Pianura Padana; primi fenomeni anche al Centro in particolare tra Toscana, Umbria e Marche. Giovedì la perturbazione estenderà il suo raggio d’azione in modo più diretto al Centro, con rischio nubifragi dalla Toscana al Lazio e Abruzzo, oltre che a rinnovare nuove precipitazioni al Nord. Sud invece ancora in larga parte in attesa, pur con primi focolai temporaleschi non esclusi; qui il cambiamento sarà più effettivo tra venerdì e il weekend con rischio fenomeni intensi specie sul comparto peninsulare. Nel complesso, entro il fine settimana, potranno cadere punte locali di oltre 100-150millimetri al Centro nord: in pochi giorni, se non in un singolo giorno, non si esclude dunque che a livello locale possa cadere la pioggia di un intero mese”.
Le previsioni meteo città per città
Stop al grande caldo
“Dopo 4 mesi di egemonia quasi assoluta, il grande caldo verrà spazzato via da correnti più fresche atlantiche con un generale ricambio d’aria che ci porterà finalmente in media termica per il periodo. Le temperature caleranno anche di 8-10° mercoledì al Nord, entro giovedì sera anche al Centro. Il Sud dovrà aspettare tra venerdì e sabato per avere un ricambio d’aria più apprezzabile, ma entro il weekend l’aria sarà più respirabile e gradevole un po’ su tutta l’Italia. In generale, quando l’aria più fresca sarà entrata, le temperature massime non supereranno i 28-30°, talora mantenendosi anche sotto i 25-26°; molto più fresco anche durante le ore notturne, con minime al di sotto dei 17-18° in particolare sulle zone interne", conclude Ferrara di 3bmeteo.com.
Ultimo aggiornamento: Venerdì 11 settembre 2026, 20:14









