Vaccino antinfluenzale 2026: quando farlo e per chi è gratis. Il calendario regione per regione
La campagna contro l'influenza stagionale entra nel vivo in tutta Italia, con differenze territoriali significative. C’è chi è già partito da tempo e chi inizia adesso

Roma, 12 ottobre 2026 – La stagione vaccinale antinfluenzale entra nel vivo. La circolare del Ministero della Salute del 23 giugno 2026 raccomanda il vaccino antinfluenzale a tutte le persone a partire dai 6 mesi di età, ma individua alcune categorie alle quali deve essere offerto attivamente e gratuitamente. Fra i principali destinatari ci sono le persone con almeno 60 anni, i bambini dai 6 mesi ai 6 anni, le donne in gravidanza, gli operatori sanitari e le persone di qualsiasi età affette da patologie che aumentano il rischio di complicanze. A questi si aggiungono, secondo le condizioni previste dalla circolare, persone ricoverate in strutture di lungodegenza, familiari e contatti di soggetti ad alto rischio, donatori di sangue, forze dell’ordine, vigili del fuoco e alcune categorie professionali particolarmente esposte.
Il Ministero raccomanda alle Regioni di avviare le campagne dall’inizio di ottobre, ma precisa che il vaccino può essere somministrato anche più avanti: chi arriva in ritardo non perde l’opportunità di vaccinarsi. Queste regole valgono a livello nazionale, mentre – come ogni anno – esistono significative differenze a livello regionale.
Lombardia ed Emilia-Romagna: dal 12 ottobre si allarga a tutti
In Lombardia la campagna è cominciata il 1° ottobre per le categorie prioritarie: over 60, donne in gravidanza, bambini e ragazzi dai 6 mesi ai 17 anni e lavoratori appartenenti ai gruppi per i quali il vaccino è raccomandato. Da oggi, 12 ottobre, l’offerta viene estesa a tutta la popolazione. Si può passare dal medico di famiglia o dal pediatra, mentre farmacie e centri vaccinali entrano progressivamente nella rete di somministrazione. La Regione presenta la campagna come gratuita, inizialmente per i gruppi a rischio e successivamente aperta a tutti.
Anche l’Emilia-Romagna parte oggi, 12 ottobre, ma qui la regola è semplice: il vaccino antinfluenzale è gratuito per tutti i cittadini residenti o assistiti dal Servizio sanitario regionale che ne facciano richiesta, compatibilmente con le scorte disponibili. La campagna proseguirà fino a febbraio 2027.
Liguria: prima i più fragili
La Liguria ha scelto un calendario a tappe. I pediatri hanno iniziato il 28 settembre con i bambini dai 2 anni, dal 5 ottobre sono partite le vaccinazioni nelle Rsa e dal 12 ottobre possono accedere gli over 60, i bambini dai 6 mesi e le altre categorie a rischio. Il passaggio successivo arriverà il 15 novembre: da quella data la vaccinazione sarà gratuita e aperta all’intera popolazione ligure.
Piemonte: pediatri già partiti, dal 13 ottobre medici e farmacie
In Piemonte i primi a partire sono stati i pediatri, dall’8 ottobre. Dal 13 ottobre entreranno nella campagna anche medici di medicina generale e farmacie aderenti. Il vaccino è gratuito per over 60, bambini tra 6 mesi e 6 anni, persone fragili e loro contatti, donne in gravidanza e postpartum, donatori di sangue e categorie professionali particolarmente esposte. Chi non appartiene a questi gruppi può comunque vaccinarsi, ma sostenendo il costo del vaccino e della somministrazione.

Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Trentino, Alto Adige e Valle d’Aosta
Il Veneto ha iniziato il 5 ottobre dai gruppi considerati prioritari: bambini attraverso i pediatri, ospiti delle strutture residenziali, persone in assistenza domiciliare e pazienti al momento della dimissione ospedaliera. Dal 19 ottobre l’offerta si allargherà anche attraverso medici di famiglia, farmacie e ambulatori vaccinali delle Ulss. Per la gratuità restano come riferimento le categorie previste dalle indicazioni nazionali e regionali.
In Friuli-Venezia Giulia la data di partenza è il 14 ottobre. Avranno priorità le categorie a rischio e il vaccino sarà gratuito, tra gli altri, per over 60, bambini tra 6 mesi e 6 anni, persone con determinate patologie croniche, donne in gravidanza e postpartum e operatori sanitari. Regione Friuli Venezia Giulia
Sempre il 14 ottobre comincia la campagna in Trentino. La Provincia offre gratuitamente il vaccino a over 60, bambini dai 6 mesi ai 6 anni, donne in gravidanza, malati cronici, sanitari e numerose categorie professionali, compresi personale scolastico e addetti al trasporto pubblico.
Dal 15 ottobre sarà invece la volta dell’Alto Adige, dove la scelta è più ampia: la Provincia di Bolzano ha deciso che tutta la popolazione potrà vaccinarsi gratuitamente.
Il 15 ottobre parte anche la Valle d’Aosta, con vaccino gratuito e fortemente raccomandato in particolare per over 60, fragili, sanitari e persone impiegate nei servizi essenziali.
Toscana: tre partenze diverse
La Toscana ha scelto di distribuire l’avvio su tre date. Dal 7 ottobre sono iniziate le vaccinazioni nelle Rsa. Dal 14 ottobre toccherà a bambini dai 6 mesi ai 6 anni e persone dai 60 anni in su. Mercoledì 21 ottobre 2026 per tutti i restanti target previsti dalla circolare ministeriale.
Umbria e Marche: campagne già operative
L’Umbria è partita il 5 ottobre, con una particolare attenzione ad anziani, persone con patologie e bambini. La Regione ha acquistato oltre 200 mila dosi, con formulazioni diverse in base all’età e al profilo di rischio.
Nelle Marche, invece, la campagna prende il via oggi, 12 ottobre, contemporaneamente negli ambulatori e nelle farmacie che partecipano al programma. Il vaccino è gratuito per tutte le categorie per le quali è raccomandato.
Lazio: campagna già partita, dal 20 novembre apertura generale
Nel Lazio il programma è formalmente partito il 1° ottobre, con la distribuzione delle dosi completata progressivamente nei primi giorni del mese. La priorità è stata data a over 60, persone fragili, bambini fino a 6 anni, donne in gravidanza e operatori sanitari. Dal 20 novembre il vaccino sarà disponibile anche per la popolazione generale.

Calabria: gratis ai bambini fino a 14 anni
In Calabria le aziende sanitarie hanno ricevuto l’indicazione di iniziare appena disponibili le dosi e comunque entro il 12 ottobre. La particolarità riguarda i bambini: la Regione ha esteso l’offerta gratuita ai bambini sani dai 6 mesi fino ai 14 anni compresi, ben oltre la fascia 6 mesi-6 anni indicata come target principale dal Ministero. Restano naturalmente gratuiti anche over 60, donne in gravidanza, fragili e le altre categorie previste.
Sicilia: si parte il 12 ottobre
In Sicilia la data indicata per l’avvio è il 12 ottobre, con una campagna destinata a proseguire fino al 28 febbraio 2027. Le modalità pratiche vengono organizzate attraverso le singole Asp, per cui sedi e appuntamenti possono variare da provincia a provincia.
In Campania e Sardegna vaccinazioni già partite; Puglia in avvio
In Campania le vaccinazioni sono già iniziate: diverse aziende sanitarie hanno attivato l’offerta nei primi giorni di ottobre. L’Asl di Benevento, per esempio, ha annunciato l’avvio il 2 ottobre, mentre l’Asl Napoli 1 Centro ha pubblicato la propria campagna il 5 ottobre. Il vaccino gratuito è rivolto innanzitutto a over 60, bambini, donne in gravidanza, persone con patologie croniche e operatori sanitari; sedi e modalità possono cambiare tra una Asl e l’altra.
La Sardegna procede invece con calendari territoriali: nel Sulcis Iglesiente le prime somministrazioni sono iniziate il 6 ottobre, mentre nell’Oristanese la campagna è partita dalle strutture assistenziali e dal 15 ottobre si aprono le prenotazioni nei centri vaccinali.
In Puglia la Regione ha raggiunto il 7 ottobre l’accordo con i pediatri e avviato la distribuzione di 114 mila dosi antinfluenzali pediatriche: le somministrazioni partono quindi progressivamente con l’arrivo dei vaccini negli studi e negli altri punti della rete.
Anche per Abruzzo, Basilicata e Molise è consigliato tenere monitorati i portali deputati e le asl di competenza territoriale.
Ultimo aggiornamento: Lunedì 12 ottobre 2026, 17:31







