Anche IP frena i prezzi di gasolio e benzina. “Limiti progressivi. E studiamo un intervento per Esso”
L’annuncio di Socar che controlla la rete della Italiana Petroli. “Rispondiamo all’appello del governo Meloni”. Il gruppo ha appena firmato un accordo di partnership con la Federcalcio fino al 2030. Meloni ringrazia il presidente azero

Roma, 27 settembre 2026 – Anche IP abbasserà i prezzi della benzina. Lo annuncia Socar, azienda energetica dell'Azerbaijan, che controlla la rete della Italiana Petroli, tramite Api Holding, acquisita a maggio. Il gruppo azero ha deciso di "calmierare le tariffe dei carburanti commercializzati sul mercato italiano”, fissando un limite ai prezzi di benzina e gasolio nei distributori IP, rafforzando così “il proprio impegno nei confronti dell'Italia”. Un’altra piccola boccata di ossigeno per gli automobilisti italiani che sempre da domani, 28 settembre, potranno approfittare del ‘price cap’ deciso da Eni, su sollecitazione del governo italiano: 2,19 euro al litro per il gasolio e di 1,99 euro per la benzina è il limite stabilito alla pompa dal Cane a sei zampe.
Il price cap può estendersi anche a Esso
Il tetto nei distributori IP scatterà da domani e “verrà applicato progressivamente - si spiega in una nota – garantendo un significativo supporto ai partner e ai retisti con cui l'azienda ha costruito negli anni un rapporto di piena fiducia, trasparenza e collaborazione, che la distingue all'interno del panorama energetico nazionale”. In un secondo momento il price cap potrebbe allargarsi anche a Esso, compagnia sempre controllata da Socar. "Verranno contestualmente studiate le modalità più efficaci per estendere il meccanismo alle stazioni a marchio Esso e agli altri operatori della filiera che si riforniscono da Ip e distribuiscono attraverso i propri marchi in tutto il territorio nazionale", si legge ancora nel comunicato.
A quanto ammonta il tetto? I numeri non ci sono
L’entità del price cap non viene precisato: "Il valore del prezzi verrà stabilito in base alle diverse esigenze per garantire la sopravvivenza della filiera, costituita da migliaia di operatori", spiega Socar, che “aderisce all'appello del Governo italiano di andare incontro alle necessità di famiglie e imprese” in un “contesto di forte instabilità geopolitica che impatta le catene di approvvigionamento globali”.
Partner della FIGC fino al 2030
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Sullo sfondo della decisione del gruppo azero c’è un accordo appena firmato con la Federazione Italiana Giuoco Calcio. “La decisione (di calmierare i prezzi al distributore, ndr) - prosegue la nota Socar - conferma la vicinanza all'Italia, nel momento in cui la compagnia ufficializza una partnership strategica con la Figc, diventando partner energetico globale delle nazionali di calcio maschile e femminile dal 1 gennaio 2027 al 31 dicembre 2030, con la possibilità di estensione per ulteriori due anni”.
Meloni ringrazia il presidente azero
"Dopo Eni, anche Ip ha scelto di limitare il prezzo dei carburanti su tutto il territorio nazionale. È un segnale importante di attenzione alle famiglie italiane che conferma che è possibile contribuire concretamente a contenere il caro carburanti. Desidero ringraziare per questo il presidente dell'Azerbaigian, Ilham Aliyev, per il segnale di attenzione che rafforza la nostra cooperazione, e il presidente di Socar, Rovshan Najaf". Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, assicurando che "il governo continuerà a lavorare per sostenere le famiglie e proteggere il loro potere d'acquisto, soprattutto in questa fase internazionale così complessa".
Nuovi aumenti alla pompa
La comunicazione di Socar arriva dopo l’ennesimo rialzo al distributore, e con il dimezzamento dello sconto sulle accise, in vigore da ieri. Secondo i dati dell’Osservatorio del Mimit, il prezzo medio dei carburanti in modalità 'self service' lungo la rete stradale nazionale oggi è pari a 2,159 euro al litro per la benzina (da 2,158 di ieri) e 2,377 euro al litro per il gasolio (da 2,357 di ieri). Sulla rete autostradale il diesel è sempre più vicino ai 2,5 euro al litro: il prezzo medio self è di 2,254 euro per la benzina (ieri 2,252) e 2,459 euro per il gasolio (da 2,439 di ieri).
Ultimo aggiornamento: Domenica 27 settembre 2026, 18:35


