La corsa folle di benzina e diesel: le incertezze, le accise e lo spettro dei 3 euro al litro
Tensioni in Medio Oriente e sullo Stretto di Hormuz: il Brent è arrivato nell'area dei 90-93 dollari al barile. La benzina sfonda la soglia dei 2 euro al litro. E il gas viaggia sopra i 60 euro al Megawattora

Roma, 20 agosto 2026 – Le tensioni in Medio Oriente e l'incertezza sullo Stretto di Hormuz, una rotta fondamentale per il commercio mondiale di petrolio, stanno mantenendo elevati i prezzi energetici. Il Brent ha sforato nel pomeriggio i 94 dollari al barile, dopo l’annuncio di Trump di un d-day economico contro l’Iran. In un contesto di questo tipo, fra l’altro, la Russia ha annunciato di aver cominciato a importare carburanti, a causa delle raffineria messe ko dagli attacchi di Kiev. Un situazione sempre più complicata sul fronte energetico mondiale. Per completare il quadro: il gas viaggia sopra 60 euro al Megawattora.

I carburanti
Il diesel sta soffrendo più della benzina. Le quotazioni del prodotto raffinato sono sostenute da scorte relativamente basse e difficoltà nella raffinazione. Quindi non basta guardare il prezzo del barile: tra il petrolio estratto e il gasolio alla pompa c'è il passaggio della raffinazione, che attualmente costa parecchio. ''Raggiungere sul gasolio i 3 euro al litro nei prossimi mesi non è difficile'', ha detto nei giorni scorsi Michele Marsiglia, presidente di FederPetroli Italia, secondo cui la soglia potrebbe essere raggiunta ''in pochissimi mesi'' se la crisi nello Stretto di Hormuz dovesse continuare a peggiorare e non arrivasse una vera ''de-escalation''.
I prezzi alla pompa
Il ministero delle Imprese e del Made in Italy rende noto che, in base agli ultimi dati rilevati dall'Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Mimit, in data odierna - giovedì 20 agosto 2026 - il prezzo medio dei carburanti in modalità 'self service' lungo la rete stradale nazionale è pari a 2,002 euro/l per la benzina e 2,116 euro/l per il gasolio. Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 2,077euro/l per la benzina e 2,186 euro/l per il gasolio.
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Livelli record
Con l'impennata registrata oggi, il prezzo della benzina sulla rete stradale sale ai massimi da settembre 2023. E' da allora infatti, stando alle statistiche dei dati settimanali raccolte dal ministero dell'Ambiente, che il prezzo non superava i 2 euro al litro (2,001 nella media settimanale dal 18 al 24 settembre 2023). Il record degli ultimi anni è però quello toccato a marzo del 2022, dopo lo scoppio della guerra tra Russia e Ucraina, quando i prezzi medi della verde si aggiravano sui 2,2 euro al litro.
L'appello
"La benzina sfonda oggi i 2 euro nella rete stradale, mentre il gasolio, sia in autostrada che nella rete stradale, registra il valore più alto dal 28 luglio, primo giorno in cui in teoria entrava in vigore il taglio di 14 centesimi sulle accise che, dopo la proroga del 6 agosto, durerà fino al 24 del mese, riduzione che però si è vista alle pompe solo a partire dal 29 luglio", aafferma il presidente dell'Unione Nazionale Consumatori Massimiliano Dona, in una nota. "Chiediamo al Governo di intervenire subito, prima della scadenza del 24 agosto, per innalzare la riduzione sul gasolio da 14 a 30 centesimi, così da far scendere il prezzo sotto i 2 euro al litro in autostrada e per fare finalmente qualcosa per chi ha l'auto a benzina: urge un taglio di 15 cent per tornare a un prezzo ragionevole di 1,9 euro al litro in autostrada", aggiunge Dona.
Il Codacons si era già appellato al governo il 18 agosto scorso: "I prezzi alla pompa sono tornati su livelli di piena emergenza: chi viaggia a benzina paga oggi più di prima che il governo intervenisse, mentre sul gasolio la riduzione effettiva dei listini è pari a circa la metà dello sconto fiscale. È quindi indispensabile non solo prorogare il taglio delle accise, ma anche estenderlo alla benzina. Senza un intervento, il grande controesodo estivo rischia di rimanere scoperto proprio quando milioni di italiani si sposteranno in auto, con il pericolo di una nuova stangata sui rifornimenti".

Ultimo aggiornamento: Venerdì 21 agosto 2026, 19:50



