Chi sono Hall e Woodford, vincitori del Nobel per l’Economia. “Il Premio dedicato alla stabilizzazione economica”
I due studiosi hanno sviluppato nuovi modelli macroeconomici che hanno migliorato la capacità di attuare politiche di stabilizzazione efficaci per ridurre i picchi e le flessioni dell'economia

Roma, 12 ottobre 2026 - Il premio Nobel all’Economia 2026 è stato assegnato a due studiosi americani, Robert E. Hall e Michael Woodford. Il premio di quest'anno è dedicato alla stabilizzazione: infatti - secondo il comitato che assegna i riconoscimenti - i vincitori del Nobel 2026 hanno sviluppato nuovi modelli macroeconomici che hanno migliorato significativamente la nostra capacità di attuare politiche di stabilizzazione efficaci. Sulla base di questi modelli, misure di politica fiscale e monetaria tempestive possono ridurre i picchi e le flessioni dell'economia. Il premio per le scienze economiche è conferito dalla Reale Accademia Svedese delle Scienze di Stoccolma, in Svezia, secondo gli stessi principi che regolano l'assegnazione dei Premi Nobel sin dal 1901.

Nel 1968, la Sveriges Riksbank (la banca centrale svedese) istituì il premio Sveriges Riksbank per le scienze economiche in memoria di Alfred Nobel. Il premio si basa su una donazione ricevuta dalla Fondazione Nobel nel 1968 dalla Sveriges Riksbank in occasione del 300° anniversario della banca. L'importo del premio è lo stesso dei Premi Nobel ed è erogato dalla Riksbank. Il primo premio per le scienze economiche fu assegnato a Ragnar Frisch e Jan Tinbergen nel 1969. Fino all'edizione 2025 ci sono stati 99 premiati in scienze economiche, tra cui 3 donne. Il vincitore più giovane aveva 46 anni, il più anziano 90.
Chi sono i due premi Nobel
Robert E. Hall è nato nel 1943 a Palo Alto, in California, ed è stato premiato in particolare per ''le basi microeconomiche della stabilizzazione macroeconomica''. Ha ricoperto la carica di presidente dell'American economic association nel 2010. E' membro della National academy of sciences, Distinguished fellow dell'Aea e Fellow dell'American academy of arts and sciences, dell'econometric Society e della society of labor economists. Insieme ad Alvin Rabushka ha sviluppato un framework per una tassazione sui consumi equa ed efficiente. Il loro articolo pubblicato sul Wall Street Journal nel dicembre 1981 ha segnato il punto di partenza per un'ondata di interesse verso la tassazione sui consumi. I due sono stati inseriti nella Hall of Fame della rivista Money per il loro contributo all'innovazione finanziaria. Hall è stato direttore del programma di ricerca sulle fluttuazioni e la crescita economica del National Bureau of Economic Research dal 1978 al 2013. Continua a presiedere il Committee on Business Cycle Dating del Bureau, che gestisce la cronologia semi-ufficiale del ciclo economico statunitense e ha prestato consulenza a diverse agenzie governative in materia di politica economica nazionale, tra cui il Congressional Budget Office, dove siede nell'Advisory Committee.
Prima di approdare alla Hoover Institution di Stanford e al Dipartimento di Economia nel 1978, ha insegnato al Massachusetts Institute of Technology e alla University of California. In un paper del 1976, ha introdotto la distinzione tra economisti "d'acqua dolce" e "d'acqua salata" (fresh-water e salt-water). Ai blogger che utilizzano questi termini viene chiesto di contribuire con 1 dollaro a un fondo che manda gli studenti post-laurea per un anno al Mit e per un secondo anno alla University of Minnesota. Hall è sposato con l'economista Susan Woodward, presidente di Sand Hill Econometrics.
Woodford è nato nel 1955 a Chicopee, nel Massachusetts, e divide il premio con Hall con la stessa motivazione. Woodford è John Bates Clark Professor of Political Economy alla Columbia University ed è stato MacArthur Fellow e Guggenheim Fellow; ora è Fellow dell'American academy of arts and sciences. Ricopre inoltre l'incarico di research associate per il National bureau of economic research (Cambridge, Mass.), di Research fellow presso il Centre for economic policy research (Londra) e di Fellow del CESifo Research network (Monaco di Baviera).
Già vincitore di diversi premi internazionali, la sua opera più importante è il trattato 'Interest and Prices: Foundations of a Theory of Monetary Policy', vincitore nel 2003 dell'Association of american publishers award come miglior libro accademico o professionale in ambito economico. Le sue attuali ricerche si concentrano sulle implicazioni della razionalità limitata nell'analisi economica, attingendo alle scoperte della psicologia cognitiva e delle neuroscienze, con particolare attenzione alle conseguenze delle decisioni basate su rappresentazioni mentali imprecise.
Woodford: immenso onore
Ricevere il premio Nobel per l'economia è "un immenso onore": lo ha detto lo statunitense Michael Woodford, premiato insieme al connazionale Robert Hall per modelli volti a stabilizzare le fluttuazioni economiche. "E' un immenso onore. E' una sorpresa, ma mi fa davvero piacere", ha dichiarato.
Ultimo aggiornamento: Lunedì 12 ottobre 2026, 13:30







