Autunno vista mare: 5 proposte fuori stagione, senza folla e a prezzi bassi
Dal trekking alle esperienze gastronomiche, località da vivere oltre la spiaggia gazie a temperature più miti e un fascino intatto

Dalla Toscana alla vicina Croazia, l'autunno è la stagione ideale per una vacanza o un weekend con 'vista mare'. Anche se le giornate si sono accorciate e le temperature sono più miti, il mare conserva il suo fascino e sono tante le cose che si possono fare.
Dal trekking alle esperienze gastronomiche. Senza folla, con prezzi da bassa stagione e con un clima ancora piacevole, si possono scoprire angoli nascosti, fare passeggiare lungo le spiagge deserte, esperienze di gusto, sport o semplicemente rilassarsi. Ecco cinque proposte.
1. Croazia

L’autunno è il momento perfetto per esplorare la Croazia più autentica, quella dei borghi medievali, boschi dorati, vigneti, mare e sapori autentici. Nella penisola di Istria, a pochi passi dall'Italia, a Motovun, arroccata sulla valle del fiume Mirna, è il momento del re della tavola: il tartufo, soprattutto il pregiato tartufo bianco. Poco distante a Groznjan, la città degli artisti, i vicoli in pietra, gli atelier e i panorami sulle colline conquistano al primo sguardo. Anche qui l'autunno è un invito a tavola, nelle konobe e nei ristoranti del borgo arrivano tartufi, funghi di bosco, formaggi locali e pasta fatta in casa, accompagnati con i grandi vini istriani. Il piccolo paese di Lovrana si riempie invece del profumo delle castagne arrosto. E' qui che si svolge la Marunada, la tradizionale Sagra dei marroni di Lovran, celebra questo frutto con caldarroste, dolci, piatti della tradizione, grappe e persino una curiosa birra ai marroni. Un appuntamento goloso che The Guardian ha inserito tra i dieci migliori eventi gastronomici autunnali d’Europa. Se alla buona tavola preferite lo sposrt, a Opatija, il lungomare di 12 km, è la destinazione giusta per passeggiare, correre o pedalare respirando l’aria del mare. Tra eleganti hotel storici, Spa e parchi cittadini, come il suggestivo Parco di Villa Angiolina, l’autunno diventa il momento perfetto per rallentare e dedicarsi alla cura di corpo e mente.
2. Liguria

Temperature miti e giornate più fresche, la Liguria è una delle destinazioni ideali per una vacanza autunnale con vista mare, tra relax e benessere. Il borgo di Nervi a Genova, descritto nella letteratura di viaggio dell’Ottocento come il 'borgo senza inverno', oltre alla veduta panoramica, offre la possibilità di fare passeggiate, trekking lungo la costa, visitare giardini storici e musei. Ci si può arrivare comodamente in treno, anzi è molto consigliato. E da qui, una volta in stazione, a pochi passi dal mare, imboccare la bellissima passeggiata mare Anita Garibaldi. La passeggiata di 2 km lungo la costa offre splendide viste panoramiche sul mare e sulla città di Genova e prende il nome dalla moglie del famoso eroe italiano Giuseppe Garibaldi, che visse qui negli ultimi anni della sua vita. Ci sono anche la Torre Groppallo una fortificazione militare che affaccia direttamente sul mare e un grande parco pubblico con splendidi giardini, fontane e statue, percorsi pedonali che portano alla costa. Per il soggiorno consigliamo l'hotel Capitolo Riviera, che può essere il punto di partenza ideale per scoprire il borgo e la città di Genova: tra il blu del mare, il piacere della tavola e i racconti delle cantiine locali. L'hotel ha una proposta gastronomica espressione di una cucina legata alla qualità delle materie prime e alla valorizzazione del territorio. L'autunno porta con sè uno dei momenti più affascinanti dell’anno: la vendemmia. Per questo l'hotel propone esperienze dedicate al mondo del vino, con visite private e degustazioni nelle cantine. Tra le esperienze più esclusive c'è la Cantina Bisson, con il suo straordinario progetto Abissi: bottiglie di spumante Metodo Classico che vengono immerse e lasciate affinare sul fondo del Mar Ligure, dove il mare diventa una cantina naturale. Un processo unico che dona al vino caratteristiche sorprendenti e racconta il profondo legame tra la Liguria e il suo mare.
3. Costa degli Etruschi

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Dalle strade panoramiche che attraversano Bolgheri alle pinete affacciate sul Tirreno, passando per borghi medievali, riserve naturali e antichi territori etruschi, la Costa degli Etrusci in Toscana, è una destinazione per vivere il mare in autunno in un’atmosfera più rilassata. Ottobre è il momento perfetto per salire in sella e andare alla scoperta del territorio lungo itinerari per tutti i gusti, dagli appassionati di bici da strada a chi preferisce mountain bike o e-bike. Tra gli itinerari consigliati c’è il percorso tra Castagneto Carducci e Bolgheri, un anello di circa 44 chilometri con partenza da Donocratico. Il tragitto conduce verso il borgo di Castagneto Carducci, attraversando strade bianche, dolci colline e filari di vigneti. Da qui si prosegue lungo la Bolgherese, strada particolarmente amata dagli appassionati di ciclismo, fino a raggiungere il celebre Viale dei Cipressi, reso immortale dai versi del poeta Giosuè Carducci. La lunga strada alberata conduce direttamente a Bolgheri, un piccolo borgo raccolto e suggestivo dove vale la pena concedersi una sosta per assaporare le eccellenze enogastronomiche della zona. Per chi preferisce una giornata all’insegna del contrasto tra mare e collina, la tratta è quella tra Cecina e Bibbona di 51 km. Non mancano, naturalmente, proposte più brevi. E’ il caso di 'Pedalando tra i musei', un itinerario Gravel di circa 14,5 chilometri nei dintorni di Cecina, pensato per unire sport e cultura e per essere adatto a tutti. In questo contesto, a Marina di Bibbona, il Park Hotel Marinetta, un resort immerso in una pineta secolare, propone servizi pensati per chi desidera vivere la vacanza in bicicletta senza rinunciare al comfort e al relax. Gli ospiti hanno a disposizione il deposito bici, box per piccole riparazioni e, su richiesta, la possibilità di avere un accompagnatore cicloturistico per andare alla scoperta dei dintorni.
4. Costiera Amalfitana

Il borgo di Maiori sulla Costiera Amalfitana, anzi sull'altra Costiera Amalfitana, quella più autentica, dichiarato Patrimonio Unesco nel 1997, nei mesi autunnali è un invito alla lentezza. Il suo lungomare in questi mesi ritorna a ritmi più tranquilli e da qui si può partire per una passeggiata nel centro storico fino alla Collegiata di Santa Maria a Mare, che domina il borgo con la sua cupola maiolicata, Palazzo Mezzacapo, con i suoi giardini settecenteschi. Questa antica residenza nobiliare conserva al suo interno affreschi e stucchi d’epoca di notevole interesse. Vale la pena di dedicare tempo al Sentiero dei Limoni, una passeggiata di due chilomentri e mezzo, antico percorso che collega Maiori e Minori attraversando terrazzamenti, limoneti e piccoli nuclei abitati. È un modo per ammirare il paesaggio della Costiera al di là del mare e, naturalmente, conoscere la cultura dello Sfusato Amalfitano (una varietà di limone tipica della Costiera Amalfitana, nota per la sua forma affusolata e la buccia aromatica). Una volta arrivati a Minori, l'itinerario prosegue nel borgo, con una visita alla Villa Romana, e con una tappa dedicata alla tradizione gastronomica e dolciaria locale, prima del rientro a Maiori.
C'è poi un luogo davvero suggestivo costruito sulla roccia, l'indirizzo ideale dove soggiornare o dove fare una tappa gastronomica: è l’Hotel Club Due Torri. Dalla sua terrazza, sospesa tra cielo e mare, si può ammirare tutto il Golfo. Oltremare è invece il ristorante fine dining dell'Hotel dove la cucina d'autore incontra la Costiera Amalfitana. L'Executive chef Alfonso Crisci firma piatti essenziali e intensi, frutto di ricerca e tecnica. Le camere sono 47, fra cui le nuove Signature Suite, alcune con terrazza privata con jacuzzi. Completano l’offerta il Donna Emilia Bistrò, di tradizione italiana, e lo spettacolare rooftop Cinquanta con Vista.
5. Grado

Grado, nell'Alto Adriatico, tra Trieste e Venezia, l'autunno si vive in bicicletta, tra cantine, cultura, gastronomia e benessere. La stagione autunnale è ideale per scoprire l’Isola d'Oro e i suoi dintorni in sella alla bicicletta, la città è infatti il punto di arrivo della Ciclovia Alpe Adria (FVG1), che conta 175 km in Friuli Venezia Giulia, ed è attraversata dalla Ciclovia del Mar Adriatico (FVG2), tratto regionale dell'Adria Bike inserito nella rete europea EuroVelo 8. Pedalando per appena 10 chilometri, da Grado si raggiunge Aquileia, porta d'ingresso a un territorio di vigneti e a una cultura del vino dalle radici millenarie.
Per chi desidera andare alla scoperta della città, una delle novità di quest’anno è il Museo Nazionale di Archeologia Subacquea, che racconta il legame millenario di Grado con il mare attraverso reperti provenienti dai fondali e dalla laguna. Protagonista del museo è la Iulia Felix, nave mercantile romana rinvenuta nel 1986 a poche miglia dalla costa: il relitto, lungo circa 18 metri, trasportava un carico di circa 600 anfore e ha restituito anche numerosi oggetti legati alla vita quotidiana a bordo. Oppure si può si riscoprire la dimensione più rilassante di Grado. Le Terme Marine, recentemente rinnovate, valorizzano il legame con il mare attraverso un’offerta che unisce benessere e talassoterapia. Tra le proposte c'è un percorso wellness talassoterapico articolato in sette tappe, che combina calore, contrasti termici e oligoelementi marini attraverso aerosol salino, vapori marini, sauna, infrarossi e idroterapia osmotica. E poi ci sono gli eventi. Dal 23 al 25 ottobre 2026 il cuore della città antica ospita la seconda edizione de Le Calli di Bacco, la manifestazione enogastronomica diffusa che porta tra calli e campielli ristoratori, vignaioli e produttori del territorio. Tra le novità dell’edizione 2026 ci sarà anche il Mercato delle Calli, con una selezione di prodotti ospitata in otto punti distribuiti lungo il percorso, mentre degustazioni, incontri e musica accompagneranno il pubblico durante le tre giornate. Il 18 ottobre sarà poi la volta della Vogadalonga, nata come 'gara dei rioni' e diventata negli anni una vogata non competitiva aperta a tutti che richiama il legame di Grado, con il mare e con la tradizione della voga.
Ultimo aggiornamento: Martedì 29 settembre 2026, 23:01


