Festival Verdi. Echi d’opera nelle terre del Maestro
I grandi orizzonti della pianura, le meravigliose campagne, i sapori genuini del Parmigiano Reggiano, del culatello e della spongata. E...

I grandi orizzonti della pianura, le meravigliose campagne, i sapori genuini del Parmigiano Reggiano, del culatello e della spongata. E nelle vetrine dei negozi le edizioni storiche della ‘Traviata’ o del ‘Rigoletto’. Qui, fra Parma e Busseto, tutto ci parla di Giuseppe Verdi che in queste terre nacque, visse e compose la maggior parte dei suoi capolavori. E proprio qui fiorisce anche quest’anno il Festival Verdi che – per la sua 26ª edizione (a 125 anni dalla scomparsa del compositore) – prosegue fino al 25 ottobre, accompagnandoci a scoprire echi e suggestioni di ‘Mondi lontani’ che il Maestro evocò nelle sue opere.
Sono tre i titoli del cartellone, con due nuovi allestimenti. Al teatro Regio di Parma, ancora il 17 ottobre si potrà assistere ad ‘Alzira’, un titolo verdiano di raro ascolto, qui proposto con la regia di Manuel Renga, la direzione d’orchestra di James Conlon e un cast di belle voci, tutte al debutto nei rispettivi ruoli, Marta Torbidoni, Antonio Poli e Daniel Luis De Vicente. Sempre al Regio, domani sera, poi ancora il 18 e il 24 ottobre tornerà in scena ’Nabucodonosor’ nel nuovo allestimento ideato dal grande regista Pier Luigi Pizzi, con la direzione di Francesco Lanziollotta e tre protagonisti d’eccezione, Ariunbaatar Ganbaatar, Lidia Fridman e Michele Pertusi.
Al teatro Verdi di Busseto, un vero gioiello incastonato nel palazzo Comunale, il 16 e 25 ottobre verrà replicata l’Aida nella storica produzione che Franco Zeffirelli firmò per il centenario verdiano del 2001: il maestro Giuseppe Mengoli dirige l’opera per la prima volta e nel cast spiccano Federica Vitali, Vincenzo Costanzo e Teresa Iervolino.
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Tanti gli eventi che costellano il festival. Proprio oggi sarebbe il compleanno di Giuseppe Verdi e stasera al Regio lo si festeggerà con un concerto di gala diretto da James Conlon, con la Filarmonica Toscanini e il Coro del Regio diretto da Martino Faggiani. Il 14 ottobre sarà la volta del galà benefico ‘Fuoco di gioia’ organizzato dal Club dei 27, e il 23 ottobre verrà presentata la ‘Messa da Requiem’ condotta da Daniele Rustioni con le voci di Eleonora Buratto, Ekaterina Semenchuk, Saimir Pirgu e Roberto Tagliavini.
In parallelo, la rassegna di concerti ‘Ramificazioni’ fa incontrare l’eredità di Giuseppe Verdi con la creatività contemporanea: fra gli appuntamenti, il 15 ottobre nell’affascinante teatro Farnese di Parma ‘Zenobia regina’, spettacolo di teatro musicale in lingua italiana e araba su musiche di Lucia Ronchetti e libretto di Mohammad Al Attar, e il 22 ottobre all’auditorium del Conservatorio, ‘Mantra’ di Karlheinz Stockhausen con i pianisti Ciro Longobardi e Andrea Rebaudengo.
Prosegue anche il percorso di ‘Verdi Off’ che porta il festival fuori dai teatri, nelle strade e nelle piazze. Con il ‘Cucù verdiano’, ogni giorno alle 13 presso i fornici del Teatro Regio (e al sabato a Parma e Fidenza) gli allievi di canto del Conservatorio interpretano un’aria verdiana. Fino al 25 ottobre, poi, Piazzale Picelli a Parma è la casa del ’Verdi Circus’ con vari spettacoli che fanno incontrare il circo contemporaneo e l’opera. Verdi per tutti e con tutti, perché l’opera non ha età e non ha confini. Info, teatroregioparma.it
Ultimo aggiornamento: Sabato 10 ottobre 2026, 13:23