La Sassonia dei borghi e delle piccole città
Viaggio in questa regione della Germania orientale, lontana dai principali flussi turistici, attraversando luoghi ricchi di storia, cultura e tradizioni locali

Scoprire la Sassonia al di fuori dei principali flussi turistici, lontano dalle mete più conosciute come Dresda e Lipsia, fare un viaggio lento e autentico tra borghi e luoghi ricchi di storia, cultura e tradizioni locali. In questa regione della Germania orientale sono tanti i borghi e le città minori come Meissen, Görlitz, Bautzen, Zittau, Annaberg-Buchholz, Pirna e Torgau.

Görlitz, la città dalle mille facciate
E' una delle città più belle della Germania, con oltre 4.000 edifici storici ancora oggi perfettamente conservati. Il sui fascino architettonico spazia dal tardo gotico al rinascimento fino all’Art Nouveau, motivo per cui Görlitz è stata soprannominata “Görliwood”, perchè spesso è stata utilizzata come set cinematografico da registi di fama internazionale come Tarantino e Wes Anderson. Passeggiare per il suo centro storico è come fare un viaggio nel tempo. Oltre al piacere di perdersi tra le strade e gli angoli più suggestivi, si ripercorre mezzo millennio di architettura europea. Da vedere ci sono il Duomo di San Pietro e Paolo, la chiesa gotica di San Jacobi, che risale al XIII secolo ed è famosa per la sua torre alta 87 metri. Famosa anche la sinagoga di Görlitz costruita nel 1911 è una dellempoche sopravvissute intatte alla Seconda Guerra Mondiale, è tra le più grandi d'Europa. E il Teatro dell’Opera di Görlitz, costruito nel 1847, uno dei più antichi in Germania. Inoltre, è affascinante attraversare il ponte Friedensbrücke (il ponte della pace), oltrepassare il fiume Naisse e arrivare a Zgorzelec, la città gemella polacca di Görlitz, che dal 1998 è idealmente riunita a Görlitz sotto il titolo di Europastadt Görlitz–Zgorzelec, nell’intento di creare un’unica realtà incurante del confine politico e permeata da una frizzante atmosfera transfrontaliera tedesco-polacca.
Bautzen: la capitale storica della Lusazia
Bautzen ha una lunga storia, è stata menzionata per la prima volta nell’anno 1002 con il nome di Budusin, o Budyšin in sorabo. Lo storico nucleo quasi interamente circondato dalle antiche mura, oltre alle abitazioni eleganti, portoni lavorati finemente, case a graticcio ha un meraviglioso skyline di 14 torri medievali. Tra queste, la torre cisterna dell’antica Wasserkunst, l’edificio un tempo adibito alla raccolta dell’acqua che cade a picco sulla Valle dello Sprea regalando una vista a 360 gradi. Famosa per essere il cuore della cultura soraba, Bautzen è una destinazione unica che combina storia e tradizioni secolari. Merita una visita il castello Ortenburg, il Museo civico che vanta una vasta collezione di circa 400.000 opere, reperti archeologici e manufatti di artigianato, il centro storico pittoresco e non dimenticate di assaporare la senape locale, prodotta artigianalmente da oltre 150 anni.
Meissen: la culla della porcellana europea

Situata lungo il fiume Elba, Meissen è conosciuta in tutto il mondo per la sua rinomata porcellana, prodotta fin dal 1710. La nascita di Meissen risale all'anno 929, quando Enrico I fece costruire un castello panoramico sul fiume Elba. Ancora oggi il castello di Albrechtsburg è considerato il più antico della Germania e simbolo inconfondibile della città. Ma la città di Meissen è conosciuta in tutto ol mondo per la storica manifattura di porcellana. Tutto inizia nel 1709 quando Augusto il Forte fonda la manifattura di porcellane di Meissen, la prima nel suo genere in Europa. Il simbolo delle due spade blu incrociate del marchio MEISSEN® rappresenta oggi le migliori creazioni di porcellana al mondo. Consigliamo di visitare i laboratori della manifattura per conoscere gli affascinanti retroscena di un nobile mestiere con 300 anni di storia. Merita una tappa anche la Cattedrale gotica e il centro storico dove nelle vicinanze del municipio tardo gotico troverete cortili pittoreschi, negozi di artigianato e le tradizionali enoteche dove gustare i prodotti locali enogastronomici.
Zittau: tra natura e tesori storici
Là dove i confini di Germania, Polonia e Repubblica Ceca si incontrano, sorge Zittau. Ai piedi dei Monti Zittauer, questa cittadina affascina con il suo ricco patrimonio artistico e culturale. Il suo fiore all’occhiello è il "Grande Panno Funebre di Zittau", una delle opere tessili sacre più importanti d’Europa. tessuti pregiati hanno fatto la storia di Zittau, che ancora oggi ne conserva esemplari di grande valore, come per esempio due veli quaresimali di epoca medievale. Il più notevole è il Grande Velo del 1472 impreziosito da 90 scene della Bibbia ed esposto nel Museo della chiesa di Santa Croce. L’altro velo, più piccolo ma non meno pregiato, risalente al 1573, è conservato nel Kulturhistorische Museum, all’interno del Franziskanerkloster. Il centro storico, perfettamente conservato, è un capolavoro a cominciare dal Municipio e dalla Chiesa di St. Johannis con una torre panoramica alta 60 metri. La vicinanza al Parco Naturale Zittauer Gebirge la rende inoltre una meta ideale per gli amanti della natura. IFare un viaggio panoramico attraverso i pittoreschi paesaggi montani della regione, a bordo dei treni a vapore, lungo la famosa ferrovia a scartamento ridotto di Zittau, è un must in questa regione.
Annaberg: l'anima mineraria dell'Erzegebirge

Situata sullo sfondo dei Monti Metalliferi, Annaberg-Buchholz è stata la prima città mineraria e ancora oggi è ricca di tradizioni uniche e artigianato di pregio. L’estrazione dell’argento nel XIV secolo portò molta ricchezza e furono edificate importanti chiese come la chiesa di St. Annen famosa per l’altare dipinto con scene di vita dei minatori. Ancora oggi è possibile rivivere questo illustre passato minerario, scendendo nel sottosuolo attraverso le tre miniere aperte al pubblico, o visitando nelle vicinanze il "Frohnauer Hammer", lo storico mulino a martelli che dal 2019 fa parte del patrimonio mondiale dell'Unesco. Alla fine dell’epoca mineraria seguì quella dell’intaglio del legno, diventata un’arte esportata in tutto il mondo. Nel centro di Annaberg-Buchholz, la Fabbrica dei Sogni introduce i visitatori nel mondo dell’arte popolare dei Monti Metalliferi, alla scoperta di oltre 1.500 oggetti di legno intagliati a mano, tra cui le famose decorazioni natalizie della regione
Pirna: la porta della Svizzera Sassone
Tra Dresda e la Svizzera Sassone, la Valle dell'Elba è particolarmente bucolica. Qui c’è Pirna, vivace cittadina famosa per essere stata dipinta dal pittore veneziano Bernardo Bellotto. La veduta immortala la Marktplatz da cui comincia passeggiata nel passato verso il Municipio, la casa di Canaletto e la Chiesa di St. Marien, con un fonte battesimale in pietra di arenaria, vero gioiello. Pirna è la porta d’accesso del Parco Nazionale della Svizzera Sassone, che offre varie opportunità di fare sport, arrampicata e trekking: il più famoso è il sentiero del Malerweg (dei pittori romantici). Da Pirna si può inoltre prendere uno dei piroscafi a pale della storica flotta “Sächsische Dampfschiffahrtsgesellschaft” ed esplorare la romantica Valle dell’Elba.
Torgau, città rinascimentale sulle rive dell'Elba
Torgau è un gioiello rinascimentale con un forte legame con la Riforma protestante, a soli trenta chilometri da Lipsia. Qui si trova il Castello di Hartenfels, ex residenza ufficiale dei principi elettori di Sassonia, colpisce a colpo d’occhio la Großer Wendelstein, la grande scala a chiocciola di pietra esterna. All'interno c'è anche la cappella consacrata da Martin Lutero, prima chiesa protestante mai costruita. La città, con il suo elegante lungofiume, è una tappa imperdibile per gli appassionati di storia. Un’altra attrazione di Torgau è l'imponente municipio rinascimentale, caratterizzato da una preziosa finestra a loggia sporgente, che affaccia sulla vivace piazza del mercato.
Ultimo aggiornamento: Sabato 10 ottobre 2026, 08:25


