Sanremo 2027, più spettacolo e meno giovani: chi vince le Nuove Proposte subito fra i Big?
L’ipotesi: il vincitore decretato nella finalissima poco prima di Natale potrebbe essere subito promosso a febbraio

Milano, 16 luglio 2026 - Il vincitore di Sanremo Giovani direttamente in gara fra i Big a Sanremo 2027. Quella lanciata da Giuseppe Candela potrebbe essere ben più di una semplice indiscrezione, soprattutto visti i cambiamenti nelle serate del Festival di Sanremo 2027. Nella prima e nella seconda serata si esibiranno tutti gli artisti in gara fra i Big, nella terza andranno in scena i duetti con le Cover, nella quarta spazio alla novità Eurovision e alla finale si torna alla formula classica. E quindi quando vedremo la sfida fra i finalisti di Sarà Sanremo? Spoiler: probabilmente mai. Almeno non da martedì 16 a sabato 20 febbraio. Conti (e non intendo Carlo) alla mano, lo spazio per i giovani, già risicato nelle passate edizioni, sarebbe ridotto ulteriormente.

La nuova formula
Sanremo Giovani - che il titolo del talent show rimanga lo stesso o sia destinato a cambiare poco importa - si svolgerà come di consueto a novembre e dicembre, con finale proprio il 18 dell’ultimo mese dell’anno. Finale che decreterà il nome dell’artista vincitore o vincitrice. Chi uscirà trionfante da Sanremo Giovani dovrebbe - il dubitativo è d’obbligo finché non si avranno certezze ufficiali - direttamente in gara con i Big a febbraio. Un solo nome delle ‘Nuove proposte’, quindi, potrebbe esibirsi davanti a milioni di telespettatori sul palco del Teatro Ariston. Ecco quindi la risposta alla domanda: “Quale spazio sarà dato ai giovani nell’idea di Festival di Sanremo del conduttore e direttore artistico Stefano De Martino?”. Ovvero “Probabilmente nessuno”. Il “Sanremo del nuovo corso” si sta delineando sempre di più come un Festival più attento allo spettacolo che alle canzoni. E pensare che in origine, negli anni Cinquanta, erano proprio le canzoni e i loro autori al centro di tutto. Neppure gli interpreti avevano un ruolo così fondamentale. Prima ancora che di Sanremo, il Festival è della canzone italiana. Non che necessariamente la possibile nuova formula sia un errore: la vittoria nel 2018 fra i Giovani di Mahmood con ‘Gioventù bruciata’ gli è valsa la partecipazione fra i Big l’anno seguente, quindi pochi mesi dopo, e la vittoria con ‘Soldi’. Il precedente è illustre e non se ne può non tener conto.
Talent show e social network
Il Festival di Sanremo non dovrebbe servire anche a lanciare volti nuovi? “No – si potrebbe obiettare –, per questo oggi esiste una dose massiccia di talent show”. Certo, ma se persino programmi come Amici di Maria De Filippi stanno virando sempre di più sul “tutto e subito”, ovvero su talenti con già un discreto seguito di follower sui social network, il meccanismo è destinato a una involuzione anche piuttosto rapida. Si obietterà che adesso i giovani, anche soltanto rispetto al 2018, hanno una vetrina enorme che è quella dei social network. Enorme, appunto. Anche troppo. Ogni venerdì escono oltre 1.200 brani musicali sulle piattaforme. Per non parlare di tutte le proposte social che ogni giorno vedono la luce. Ecco, quindi, che programmi come il Festival di Sanremo, X Factor e Amici diventano occasioni di selezione per poter portare il meglio possibile al pubblico.
Ultimo aggiornamento: Giovedì 16 luglio 2026, 16:45








