Pagelle Grande Fratello Vip: Megan annacquata, Jonathan fuffa, per fortuna ci sono Guendalina Tavassi, Valeria Marini e Federica Morello
I Comodini della Casa sono quasi tutti uomini: tanti inquilini stanno ancora vivacchiando nell’ombra

Roma, 6 ottobre 2026 - Le pagelle della puntata del Grande Fratello Vip di lunedì 5 ottobre parlano di un reality show che sta carburando e lo sta facendo anche abbastanza bene. Una notazione: la “Cittià” di cui parla più volte in ogni puntata la conduttrice Ilary Blasi altro non è che una Call to action, più semplicemente l’apertura di un televoto.

Piera Meloni: voto Deve ringraziarlo. Senza la soap con il fidanzato Gian Marco e il coinquilino Alessandro Roncaccia, il personaggio di Piera Meloni all’interno del Grande Fratello Vip sarebbe pari a quello di un Varsi o di un Gallani qualsiasi. E invece ecco il guizzo che salva capra e cavoli o, meglio, Meloni e Roncaccia: il triangolo che, ovviamente all’interno di un reality show, va sempre considerato.
Jonathan Kashanian: voto Fuffa. Niente sostanza. Il suo è un personaggio evanescente, che si trincera dietro pseudo battaglie civili, ma in realtà non apporta nulla di costruttivo nè divertente alle dinamiche fra gli inquilini della Casa. Va detto che perlomeno contribuisce a creare polemiche, il che è sempre ben accetto in un reality show come il Gf.

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Megan Ria: voto Annacquata. Era partita in quarta con il gossip Franceska-Elodie e poi piano piano il suo personaggio si è sgonfiato come una qualsiasi amaca con gli unicorni abbandonata in spiaggia sotto il sole. Si occupa delle coreografie delle prove settimanali, con un ruolo omologo a quello di Andreas. Per il resto è impalpabile.
Federica Morello e Guendalina Tavassi: voto Nell’aere. Come le particelle di veleno che spargono nella Casa. Le loro scenate e discussioni animano molte dinamiche e per questo non possiamo che essere tutti grati. Senza sostanza, ma bravissime.

Giacomo Gallani, Alessandro Varsi, Giancarlo Danto, Andreas Muller, Giulia Provvedi e Alessandro Roncaccia: voto Billy. Nel senso proprio di librerie. Perché la loro non è una conformazione fisica tale da relegarli al semplice e svilente ruolo di comodini. No no, sono decisamente delle librerie di un noto colosso svedese dell’arredamento. Roncaccia riesce ad essere un po’ più protagonista per via dell’avvicinamento a Piera Meloni, ma si salva giusto per il rotto della cuffia. Gli altri sono personaggi del tutto impalpabili. Una notazione: qualcuno può togliere dalla bocca di Roncaccia l’intercalare “Fra” mentre parla con il fidanzato di Piera? Ma “Fra” de che? “Fratello”? Seriamente? Che pagliacciata.
Valeria Marini: voto Quintessenza. A 59 anni se la prende come non farebbe neanche mia nipote di 11 per non essere stata invitata alla festa di compleanno di Giacomo Gallani. Personaggio del quale, molto probabilmente, ignora l’esistenza e che ogni giorno scambia per uno dei tecnici del Grande Fratello Vip. Lei non fa spettacolo, lei è lo spettacolo. Senza Valeria Marini, i suoi eccessi, i suoi nonsense e le sue polemiche del tutto estemporanee questo Grande Fratello non s’avrebbe da fare. La esigo finalistissima.
Ultimo aggiornamento: Martedì 6 ottobre 2026, 13:39









