Autismo, sfide e futuro Italia e Usa insieme Inclusioneebenessere
Percorsodicollaborazione,ilministroAlessandraLocatelliaNewYork Ultima tappa del confronto per rafforzare politiche e buone pratiche

Il ponte tra Italia e Usa, che da secoli costituisce una rotta da cui transitano persone, lavoro, merci, è anche un ponte che vede i due Paesi lavorare insieme in campo sociale. Per tracciare, appunto, nuove rotte comuni.
La sede dell’Italian Trade Agency a New York ha ospitato infatti giovedì scorso il seminario ’Nuovi Orizzonti per l’inclusione e il benessere delle persone con autismo – Tracciare rotte comuni: come le migliori esperienze tra Italia e Stati Uniti possono cambiare la vita quotidiana delle persone con autismo’. Il convegno è stata l’ultima tappa di un percorso di collaborazione promosso dal Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli e da The Center for Discovery (TCFD) dello Stato di New York.
Un anno di confronto tra esperti del Ministero per le Disabilità e del Center for Discovery per approfondire esperienze, competenze e modelli di interazione al fine di rafforzare politiche e buone pratiche in favore delle persone con disturbo dello spettro autistico e delle loro famiglie.
«Questo convegno, unitamente a tutto il lavoro svolto insieme al TCFD in questi mesi, è stato l’occasione per presentare anche al pubblico i principali temi emersi - spiega il Ministro Alessandra Locatelli - , e sono convinta che insieme possiamo contribuire concretamente a migliorare la qualità della vita delle persone con autismo».
Nel corso dell’iniziativa sono stati affrontati, attraverso tre panel – ’Nutrizione e stili di vita sani’, ’Guardare oltre i problemi comportamentali’, ’L’inclusione lavorativa incontra i talenti’ – alcuni ambiti cruciali per la qualità della vita delle persone con autismo. Salute, benessere, comportamenti complessi e lavoro sono stati al centro del confronto «ma soprattutto abbiamo parlato di persone, dei loro desideri, delle loro capacità e del diritto di ciascuno a costruire il proprio progetto di vita – aggiunge il Ministro Locatelli – . L’inclusione è reale quando riusciamo a creare opportunità e quando i talenti di ogni persona vengono riconosciuti e valorizzati, così come fa il Terzo settore nel nostro Paese».
«È su questo terreno che Italia e Stati Uniti possono continuare a lavorare insieme - conclude - , condividendo conoscenze e costruendo nuove prospettive». All’incontro sono intervenuti Theresa Hamlin, CEO The Center for Discovery, e Giuseppe Pastorelli, Console Generale d’Italia a New York. A introdurre i lavori Serafino Corti, Coordinatore Comitato Tecnico Scientifico dell’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità, e Cesare Casella, Chief of DNA – Food and Farming.
Intervenuti inoltre Kara Margolis, professoressa di Patobiologia Molecolare alla NYU College of Dentistry, Dipartimenti di Biologia Cellulare e Pediatria; Jennifer Franck, responsabile Dipartimento di Arti dell’Alimentazione – Nutrizione, Salute e Ricerca, The Center for Discovery; Keith Rico, responsabile Formazione e Sviluppo dei Programmi, The Center for Discovery; Roberto Keller, esperto del Ministro Locatelli; Natascia Brondino dell’Università degli Studi di Pavia; Giovanni Miselli della Fondazione Sospiro; Johanna Lantz, responsabile Psicologia e Ricerca, The Center for Discovery; Lee E. Wachtel Direttore Medico, Unità Neurocomportamentale, Kennedy Krieger Institute; Alyce Sherwood, Responsabile Esecutiva Programmi Residenziali e Diurni per Adulti, The Center for Discovery.
Dunque Jillian Forman, Co-fondatrice, Direttrice Esecutiva e Presidente, Pawsability; Laura Delfino e Alberto Balestrazzi, SbrisolAut; Katia Mignogna, Cooperativa Sociale Arte e Libro; Giovanni Minucci e Germana Cola, Cooperativa Sociale Il Tulipano. Al termine si è tenuto un light lunch a cura dello chef Fabrizio Facchini insieme alle associazioni italiane L’Inchiostro e Openhouse.
Ultimo aggiornamento: Mercoledì 16 settembre 2026, 11:14





