«Con questo progetto abbiamo raggiunto grandi traguardi»

’Nella disabilità c’è molto di più’. Un messaggio importante, ma anche il nome di un progetto speciale. Quello creato nel 2005daGabrieleCretoso, maestro e tecnico federale FIDS, nell’ambito della sua Gabry Dance, scuola di danza sportiva nata31 anni fa a Poggiomarino. «È un progetto dedicato alla danza paralimpica per ragazzi con disabilità spiega– che nel tempo è cresciuto tanto permettendoci di raggiungere grandi traguardi. Basti pensare che da oltre dieci anni vinciamo il campionato italiano e tre nostre atlete fanno parte della nazionale italiana paralimpica». A New York, un altro obiettivo è stato raggiunto: portare la danza paralimpica alle Nazioni Unite. «Abbiamo dato vita a uno spettacolo con un livello artistico e una difficoltà tecnica altissimi– dice–con le tre ragazze in nazionale e con esibizioni che hanno visto ballare assieme due ragazzi in carrozzina affetti da lesione midollare e acondroplasia, una ragazza ipovedente grave e una non udente». «Volevamo mostrare cosa possono fare i ragazzi, e che, come recita il nome del progetto, ’Nella disabilità c’è molto di più’. Hanno tante capacità, ma pochi si prendono il tempo di pensare a quello che riescono a fare. Con lo spettacolo, invece, la disabilità è come se si azzerasse».
Ultimo aggiornamento: Lunedì 21 settembre 2026, 10:03





