«Un’esperienza speciale Appuntamento unico»

“Open House è un progetto di Giò Società Cooperativa Sociale di Fano, nato da un’idea mia di mia sorella Federica”, spiega Valentina Sorge. “A ispirarlo, mio fratello Giovanni, affetto da una disabilità intellettiva”. Open House infatti, si pone l’obiettivo di “creare occasioni di inclusione sociale e lavorativa per giovani con disabilità, in particolare intellettiva, in cui rientrano anche i disturbi dello spettro autistico. Attualmente coinvolge 15 ragazzi, impegnati in diverse attività. Abbiamo un bar all’interno della cooperativa, un food truck, un’azienda agricola biologica e, ultimo nato, un albergo, così da permettere loro di sperimentare diversi ambiti e di trovare la strada più adatta o che gli piace di più”. L’evento di New York per Open House, “è un traguardo importante, siamo nati cinque anni fa e il primo ragazzo è arrivato nel 2022. Essere cresciuti così tanto ed essere stati scelti dal Ministero per questo evento, è un riconoscimento del nostro lavoro che ci rende molto orgogliosi. Inoltre, ci ha permesso conoscere e di fare rete con altre realtà che fanno il nostro stesso lavoro, dandoci una grande motivazione e facendoci anche sentire meno soli”. A volare Oltreoceano, “Valentina e Arun, i due ragazzi che lavorano nel nostro bar. Chi meglio di loro, visto che l’evento prevedeva un’isola dedicata al catering e una al beverage. Per loro è stata un’esperienza speciale e devo ammettere che ci hanno stupito. Passata l’emozione iniziale, hanno reagito benissimo al trovarsi in un ambiente nuovo, in una città con mille stimoli e al partecipare a un appuntamento unico, davvero importante. Personalmente - conclude Valentina Sorge - sono contenta ed emozionata per il grande valore di questa esperienza, che ha ribadito quanto lavorare con i ragazzi con disabilità e vivere con loro queste occasioni insegni a vedere possibilità dove gli altri vedono ostacoli”.
Ultimo aggiornamento: Mercoledì 16 settembre 2026, 11:16





