A Palermo in campo il welfare energetico

Il contrasto alla vulnerabilità socio-economica rappresenta una sfida cruciale per la Sicilia, un territorio in cui l’esclusione sociale e il disagio delle famiglie richiedono risposte repentine; in questo scenario, Palermo e l’intera isola affrontano le conseguenze di una povertà acuita dalle crisi globali. Per arginare questa deriva, la Regione Siciliana e la Coesione Sociale hanno messo in campo strumenti di welfare energetico capaci di incidere sulla quotidianità dei nuclei familiari in difficoltà. L’esempio più tangibile è il Progetto Safe, una misura interamente focalizzata sull’erogazione del bonus elettrico destinato alle famiglie vulnerabili in condizione di disagio economico. L’operazione ha trovato il suo fulcro nella decisione della Commissione europea del 27 novembre 2023, che ha approvato la riprogrammazione dei fondi comunitari del PO FESR Sicilia 2014-2020. Grazie a questa manovra strategica, il piano ha mobilitato un investimento imponente: il costo pubblico monitorato ammonta esattamente a 345.882.970 euro, una cifra interamente coperta dalle risorse della coesione. L’iniziativa, inserita nel tema dell’inclusione sociale e salute, ha visto la complessa sinergia tra la Regione Siciliana — operante come programmatore e realizzatore — e la Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali (CSEA) in qualità di beneficiario. L’iter si è concluso efficacemente il 31 dicembre 2023, centrando in pieno l’obiettivo specifico di riduzione della povertà e promozione dell’innovazione sociale, dimostrando come i fondi strutturali possano tradursi in uno scudo contro il caro-vita.
Ultimo aggiornamento: Sabato 5 settembre 2026, 00:00





