Cohesion Challenge. L’avventura di QN in viaggio per l’Italia
Economia circolare, imprenditoria sociale, biodiversità e sostenibilità alcuni dei temi al centro della narrazione attraverso le inchieste nei territori. Un racconto che ha visto protagoniste anche le nuove generazioni.

Il progetto ‘La sfida della coesione europea – Cohesion Challenge’ giunge al termine dopo un anno di intenso lavoro integrato, un’avventura editoriale firmata dal QN nell’ambito del bando europeo per raccontare le politiche di coesione dell’Unione Europea, rendendole concrete, tangibili e vicine ai territori e ai lettori. Il nostro viaggio ha attraversato l’Italia intera: partendo dalle nostre storiche zone di copertura come Lombardia, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana e Umbria, ci siamo spinti oltre arrivando fino alla Sicilia.
L’iniziativa si è sviluppata su quattro pilastri strategici: i contenuti digitali, la presenza sulla stampa cartacea, il campionato giornalistico ‘Cronisti in classe’ e i grandi eventi sul territorio. Abbiamo tradotto i complessi temi comunitari in storie locali e quotidiane, misurando la consapevolezza del pubblico anche attraverso una newsletter mensile arricchita da quiz e sondaggi.
Il cuore pulsante del progetto sono stati i dibattiti e i forum. Tra i momenti principali spiccano il Festival Luce, i focus sui Distretti dell’Oro, sui Porti di Napoli e sui Distretti del Vino, oltre al talk all’interno dei Design Districts durante la Design Week, focalizzato su design, impatto economico e coesione sociale. La dimensione istituzionale ha visto un confronto chiave con il ministro per gli Affari Europei Raffaele Fitto, fino a culminare nel prestigioso evento ‘Energia Europa’ a Palazzo Vecchio a Firenze, alla presenza di Roberta Metsola, presidente del Parlamento Europeo. Parallelamente, le nuove generazioni sono state al centro di ‘Cronisti in Classe’, un successo straordinario che ha registrato 20mila partecipanti, 800 classi coinvolte e 400 scuole totali. Sulle nostre pagine abbiamo documentato come i fondi europei cambiano il volto del Paese, toccando ambiti cruciali.
Economia circolare: dagli scarti del caffè in Lombardia alla valorizzazione della ginestra in Calabria. Imprenditoria e sociale: il sostegno alle imprese femminili e la lotta al lavoro nero. Innovazione sanitaria: il connubio tra farmaci biotecnologici e intelligenza artificiale al Policlinico di Pavia. Biodiversità e sostenibilità: i progetti scientifici nati dalla collaborazione tra la Regione Lombardia e l’Università di Pavia. Dalla scuola al sociale, l’obiettivo è stato mostrare come i fondi di coesione puntino a fare l’Italia sempre più bella, fruibile, interconnessa e competitiva per chi ci vive e per chi la ama e vuole conoscerla meglio.
Abbiamo esplorato macro-temi strutturali come ricerca e innovazione, nuove imprese, reti e servizi digitali, energia, ambiente, cultura, turismo, trasporti, mobilità, occupazione, inclusione sociale, salute, istruzione, formazione e capacità amministrativa.
A fare da sfondo a questo racconto ci sono i numeri colossali della programmazione e dell’attuazione delle politiche comunitarie e nazionali, monitorati dal Dipartimento per le politiche di coesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri: un costo pubblico di 357,4 miliardi di euro, con pagamenti pari a 198,9 miliardi di investimenti e ben 1.838.162 progetti monitorati.
Il nostro lavoro di testimonianza si ferma qui, lasciando spazio ai progetti raccontati e a quelli che verranno, con la certezza di aver avvicinato l’Europa ai cittadini e di aver mostrato la strada per rendere i nostri territori sempre più forti e moderni.
Ultimo aggiornamento: Lunedì 14 settembre 2026, 16:55





