Guccini, Folk Beat N.1: l’esordio tra beat e folk americano
Nel pieno dell’epopea beat, Francesco tributa un omaggio anche al folk. Il disco d’esordio contiene capolavori, come Auschwitz e l’Antisociale. Il suo modo di cantare è vicino a quello dei maestri oltreoceano: il percorso è iniziato

Siamo in piena epopea beat, versione italiana, meglio ancora modenese, con la cittadina emiliana che diventa uno dei riferimenti musicali di quel movimento che arrivava dai paesi anglosassoni e che di lì a poco, avrebbe generato le proteste studentesche del maggio francese, dilagate poi in tutta Europa. Guccini c’è, e nel titolo del suo disco d’esordio, quando si faceva chiamare Francesco, tributa un omaggio non solo al beat, ma anche al folk, che per lui, era, specie quello americano, la fonte principale di ispirazione.
Non a caso in quell’album d’esordio è accompagnato dalla sua amica e compagna nelle lunghe notti trascorse poi all’Osteria delle Dame a Bologna, Deborah Kooperman, cantautrice americana vicina alla poetica di John Baez e Bob Dylan. Il disco contiene alcuni dei capolavori che, da allora, accompagneranno per sempre la carriera dell’artista di Pavana, in particolare i brani che aveva scritto per i gruppi amici, come ‘Auschwitz’ e ‘L’antisociale’, già un manifesto della sua personalità. Composte per l’Equipe 84 è ‘Noi non ci saremo’, che era entrata con successo nel repertorio dei Nomadi.
La maniera di cantare di Guccini è vicina a quella dei maestri di oltre oceano, con una attenzione particolare, in alcuni brani, per quel modo di modulare la voce che viene definito Talking Blues, dove i fraseggi chitarristici sedimentati sul Delta del Mississippi, sottolineano una forma espressiva recitata, quasi parlata.
Fu grazie alla pubblicazione di questo disco, che non ricevette una accoglienza particolarmente entusiasta da parte del mercato, che Guccini fece la sua prima (e una delle rare) apparizioni televisive, ospite di Caterina Caselli nel programma Diamoci del tu, lei lo presentò come "Un giovane nuovo cantante che viene dalla mia regione, l’Emilia: Francesco". Nello stessa trasmissione debuttò un altro cantautore esordiente, Franco Battiato.
Ultimo aggiornamento: Martedì 6 ottobre 2026, 16:49





