Il food guru Filippo Polidori a Vinitaly 2026: “Cibo e musica, incontro d’amore. Dobbiamo essere 'meglio' italiani"
Cantina QN, chef in azione come ai dj set e accessibilità quale chiave per il buon cibo: la ricetta dell'esperto

Per tutti è un food guru, lui ama considerarsi qualcuno che sa cogliere al meglio il connubio tra vino e buon cibo. "Il cibo non è più un riempitivo - osserva Filippo Polidori, professionista della comunicazione ospite a Cantina QN - ma un'esperienza, l'incontro ad esempio tra cibo e musica è un gesto d'amore".
Simbiosi che hanno visto Polidori sperimentare gli accostamenti più azzardati: "Al Jova Summer Party portammo dei truck food che raccontavano i territori attraverso le loro materie prime. Gli chef entravano in azione come fossero a dei dj set, dando vita ad hamburger, o piatti di tortellini".

Cibo con una chiara impronta 'democratica': "La qualità del cibo sta anche nella sua accessibilità. I prodotti di qualità, per definizione, non possono essere riservati a pochi. In Italia abbiamo l'arte e il cibo nel sangue, ci siamo nati dentro, mentre spesso chi arriva qui da altri paesi finisce con 'l'inciamparci': ma dobbiamo comunicare meglio questa ricchezza, il suo essere a portata di tutti. In qualche modo dobbiamo essere 'meglio' italiani".

Ultimo aggiornamento: Martedì 14 aprile 2026, 13:42





