Regione Lombardia. Premi alle eccellenze dell’enogastronomia
Riconoscimenti ad ambasciatori della cucina: Maurizio Zanella, Iginio Massari e Bruna Gritti Cerea

Maurizio Zanella, fondatore di Ca’ del Bosco, tra le più celebri e storiche espressioni del Franciacorta. Ma anche Bruna Gritti Cerea, moglie di quel (Da) Vittorio che ha creato l’epopea bergamasca del brand di alta cucina con il ristorante tristellato a Brusaporto e una serie di locali fine dining in mezza Italia col marchio Dav, e Iginio Massari, iconico pasticcere bresciano conosciuto in tutta Italia e non solo. Questi gli ambasciatori dell’enogastronomia lombarda premiati ieri dalla Regione al Vinitaly, in una cerimonia cui hanno partecipato, oltre ai tre assessori regionali Alessandro Beduschi (Agricoltura), Debora Massari (Turismo) e Francesca Caruso (Cultura), anche il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida e quello al Turismo, Gianmarco Mazzi. Perché il vino ha dignità e valore, certo, ma non è un mondo chiuso, anzi è dialogo e completamento della gastronomia, della grande cucina italiana proclamata Patrimonio immateriale Unesco. Questo il senso dell’evento “Regione Lombardia protagonista della cucina italiana”, celebrato ieri al padiglione regionale del Vinitaly, che ha visto appunto la premiazione di tre eccellenze nell’ambito del vino, della cucina e della pasticceria. “Se 50 anni fa qualcuno avesse detto che in Lombardia sarebbero nati vini di altissima qualità si sarebbero messi tutti a ridere – ha commentato Zanella – invece oggi siamo qui, grazie alla Franciacorta ma anche ad altri territori, dalla Valtellina all’Oltrepò Pavese. Non è stato un percorso semplice, soprattutto all’inizio dove qualcuno ci prendeva anche per matti, eppure siamo arrivati qui”. Un percorso qualitativo oggi certificato anche dai numeri, con la Lombardia che nel 2025 ha fatto registrare il +7,1% di export a fronte del -3,4% del dato nazionale, a testimonianza della scalata di gerarchie compiuta negli anni dall’enologia regionale. “Il palcoscenico di Vinitaly ha voluto premiare gli ambasciatori lombardi della cucina che hanno fortemente contribuito a questo riconoscimento – ha commentato Beduschi - trasformando materie prime meravigliose in prodotti altrettanto iconici e suggestivi che fanno della nostra regione una delle mete più attrattive per l’enoturismo e l’enogastronomia. La Lombardia offre un pacchetto unico che non teme globalizzazione”. Il ministro Lollobrigida ha sottolineato come la Lombardia sia “capace di valorizzare anche tutto quello che non è industria, ma che è collegato ai settori primari: una filiera che mette in condizione di creare valore aggiunto e di poter pagare bene il valore intrinseco, garantito dal prodotto agricolo e di trasformazione”.
Ultimo aggiornamento: Martedì 14 aprile 2026, 06:57





