Ciccone alla Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team: "Sarà bello correre con Pidcock"
Chiusa l'esperienza alla Lidl-Trek, l'abruzzese approda alla formazione svizzera, che si assicura anche Ballerini ed Hayter, salutando invece Gonzalez e Donovan

Roma, 12 ottobre 2026 - Un finale di stagione vissuto da protagonista per dei piazzamenti che hanno avuto più che altro il sapore delle vittorie mancate, un po' in linea con l'intera carriera di un eterno incompiuto: vicecampione europeo per una questione di millimetri (forse 3) alle spalle di Remco Evenepoel e terzo al Giro di Lombardia 2026 vinto dall'astro nascente Paul Seixas, Giulio Ciccone - come da annuncio dei giorni scorsi - si lascia alle spalle la lunga avventura alla Lidl-Trek per affidarsi a partire dal 2027 - e questa è storia delle ultime settimane - alla Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team.
Ciccone alla Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team
La firma fino al 2029 porterà l'abruzzese a scendere di categoria (dalla World Tour alla Professional) ma non necessariamente con il retrogusto di un passo indietro nella propria carriera: la formazione svizzera che ha in Tom Pidcock la sua stella può, viceversa, essere quasi un'isola felice e serena nella quale vivere un'ultima parte di carriera all'insegna di una maggiore libertà tattica, il vero punto di forza del classe '94, che ha subito commentato la novità di ciclomercato che lo riguarda. "Dopo 8 anni con la stessa squadra, questa è una decisione importante, ma che volevo davvero prendere: sento di avere ancora molto da dare e avevo bisogno di una nuova sfida, di una motivazione rinnovata e di un ambiente in cui potessi sentirmi a casa. Fin dal nostro primo incontro - continua Ciccone - ho percepito qualcosa di diverso. Non si trattava solo di numeri, risultati o discussioni tecniche. Ho percepito vera fiducia e apprezzamento, e ho capito che le persone dietro a questo progetto mi volevano davvero qui. Per me, il lato umano di una squadra viene prima di tutto. Corro con il cuore, e sono le persone che mi circondano a darmi energia". Inevitabile poi parlare proprio della futura convivenza con Pidcock. "Essendo italiano, anche il legame con Pinarello e Q36.5 (due marchi italiani, ndr) significa molto per me. Non vedo l'ora di correre al fianco di Pidcock. L'ho sempre ammirato, non solo per il suo talento, ma perché è un corridore che pensa in modo diverso e non ha paura di fare le cose a modo suo. Spero che potremo darci qualcosa in più a vicenda e costruire insieme qualcosa di speciale. Questo - conclude l'abruzzese - è un cambiamento in cui credo davvero. Ho ancora la stessa passione, la stessa voglia di vincere e lo stesso desiderio di dare il massimo in sella. Ora è il momento di portare quell'energia in un nuovo capitolo, insieme". Non solo Ciccone: la formazione svizzera si è assicurata le prestazioni anche di Davide Ballerini, in uscita dalla XDS Astana Team, ed Ethan Hayter, arrivato a fine contratto con la Soudal Quick-Step, salutando però al contempo David Gonzalez, che approderà alla Euskaltel-Euskadi e Mark Donovan, che andrà invece alla Visma-Lease a Bike (che accoglie Nathan Van Hooydonck come nuovo direttore sportivo).
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Ultimo aggiornamento: Lunedì 12 ottobre 2026, 13:59