Marquez, due punti da Martin e una pista da sfatare: “L’Indonesia non è mai stata ideale”
Il duello mondiale prosegue a Mandalika, su un tracciato non facile per il pilota spagnolo. Ma il campione in carica sta portando l’inerzia dalla sua parte dopo il successo in Giappone

Bologna, 7 ottobre 2026 - Due punti. È tutto quello che separa Marc Marquez da Jorge Martin in vista del Gran Premio d’Indonesia. Il Mondiale MotoGP arriva a Mandalika con la sfida per il titolo sempre più serrata e con il pilota del Ducati Lenovo deciso a trasformare la vittoria di Motegi in un altro passo nella rincorsa alla vetta. Il campione 2025 arriva all’appuntamento indonesiano con indicazioni positive e un trend in crescita. In Giappone, il numero 93 è stato competitivo per tutto il fine settimana portando a termine una preziosa doppietta Sprint e gara lunga, confermando una ottima condizione che dura ormai da diverse gare. A sei gp dal termine, il pilota di Cervera inizia a intravedere il suo decimo mondiale.
Marquez prudente a Mandalika: “Non è il mio tracciato ideale”
“In Giappone è andata bene: siamo stati sempre competitivi e abbiamo lottato per la vittoria con tutte le energie. Da Aragon in poi le mie sensazioni alla guida sono costantemente buone e questo ci dà fiducia”, le parole di un Marquez in grande crescita di condizione, soprattutto al menomato braccio destro. Un dato importante in una fase del campionato nella quale ogni punto può diventare decisivo e il margine di errore sempre più sottile. Martin è ancora davanti, ma l’iridato 2024 non può dormire sonni tranquilli e la progressione di Marc fa paura. Mandalika, però, presenta a Marquez una difficoltà in più. Il circuito indonesiano non è mai stato particolarmente favorevole al pilota spagnolo, che qui non è mai riuscito a vincere. Un bilancio che il diretto interessato conosce bene e che proverà a cambiare questo fine settimana: “Qui in Indonesia, almeno sulla carta, non è il mio tracciato ideale e in passato non sono mai riuscito a finire la gara” ha ammesso. La missione, quindi, è anche quella di cancellare un piccolo tabù: “L’obiettivo principale insieme a tutta la squadra è proprio quello di invertire questa tendenza e fare un bel weekend”.
Marquez arriva dunque in Indonesia con Martin nel mirino e un obiettivo doppio: conquistare punti pesanti per il Mondiale e, allo stesso tempo, sfatare il tabù Mandalika. Con appena due lunghezze da recuperare ogni occasione può valere un pezzetto di titolo. Dall’altra parte del box Ducati ci sarà Francesco Bagnaia, reduce da un fine settimana giapponese sulla falsariga di quanto successo per tutta la stagione, cioè con difficoltà evidenti sul piano del feeling con la moto: “A Motegi siamo riusciti a portare a casa altri punti importanti, anche se devo ammettere che ho faticato parecchio alla guida", ha spiegato Pecco.
L’Indonesia è invece una pista sulla quale Bagnaia ha già dimostrato di poter essere protagonista. "In passato su questa pista sono stato veloce e vincente, anche se lo scorso anno abbiamo sofferto molto. L’obiettivo è continuare a lavorare con la squadra per ritrovare il miglior feeling e tornare a giocarci le posizioni che contano”.
Ultimo aggiornamento: Mercoledì 7 ottobre 2026, 10:39


