OpenAI ferma lo sviluppo. “Gli incidenti sono migliaia”. E Trump cena con Amodei
Axios: numero di casi enorme. L’azienda di ChatGpt rallenta i modelli più avanzati. Disgelo alla Casa Bianca fra il presidente degli Stati Uniti e l’ad di Anthropic

Roma, 28 settembre 2026 – OpenAIe Anthropic, leader nello sviluppo dell’intelligenza artificiale, stanno indagando su decine di migliaia di casi in cui i loro ultimi modelli di IA hanno agito in modo ’problematico’. E dopo gli ultimi incidenti divulgati – che sarebbero quindi la punta dell’iceberg – OpenAI ha annunciato una pausa nello sviluppo dei suoi modelli più avanzati. Nel frattempo l’ad di Anthropic, Dario Amodei, dopo mesi di gelo ha cenato con il presidente americano Donald Trump.
La rivelazione sull’enorme numero di comportamenti inattesi da parte di agenti IA (programm IA in grado di agire autonomamente) arriva dal sito Axios. Un incidente grave come quello nel quale lo scorso luglio oltre mille agenti di OpenAI hanno scambiato messaggi su un forum per mesi, si sono coalizzati per attaccare il sito di risorse per sviluppatori Hugging Face, cercando poi di coprire le loro tracce, è ritenuto estremo e unico. Secondo un recente rapporto diffuso da Swarm Traces, gli agenti avrebbero addirittura cercato di utilizzare altri modelli di IA a loro volta, uno scenario ritenuto potenzialmente rischioso da diversi esperti.
Ma, secondo le fonti di Axios, fra le migliaia di altri incidenti, avvenuti per lo più durante test ci sarebbero casi di vario livello di gravità. Alcuni simili a quelli rivelati da OpenAI (in diversi casi dopo inchieste giornalistiche) negli ultimi giorni: la diffusione on line di immagini di utenti di ChatGPT, la violazione di un sito web del governo australiano e i tentativi di hackerare altri siti esterni, tra cui quello del governo Usa. Si tratta sempre del problema del ’disallineamento’ in cui un modello di IA agisce in modo non conforme alle aspettative.
Leggi anche
In seguito a questi casi OpenAI ha annunciato la sospensione dell’addestramento dei suoi modelli più recenti e potenti. Un portavoce ha dichiarato che lo sviluppo riprenderà “solo quando saremo certi di aver implementato ulteriori misure di sicurezza e miglioramenti nell’allineamento”.
Anche Anthropic è già corsa ai ripari. Nelle scorse settimane l’ad, Dario Amodei, aveva proposto un rallentamento dello sviluppo dell’IA per garantirne la sicurezza. Una proposta che era stata letta in vari modi, come marketing o come un modo per governare la velocità dello sviluppo della tecnologia che richiede una continua immissione di enormi capitali a fronte di ricavi ancora insufficienti. L’azienda ha già incaricato un’azienda esterna di valutare il comportamento dei suoi modelli.
L’invito a rallentare non era stato apprezzato dal presidente Trump che aveva definito i timori infondati. Il governo aveva peraltro già avuto un duro scontro con Anthropic negli scorsi mesi: l’azienda si era rifiutata di rimuovere alcuni limiti ai suoi modelli, in particolare sulle armi completamente autonome e sulla sorveglianza di massa. Forse l’invito rivolto ad Amodei per una cena alla Casa Bianca è l’inizio del disgelo in vista di domani, quando Trump incontrerà i vertici delle aziende di IA.
Ultimo aggiornamento: Lunedì 28 settembre 2026, 02:20








