Anthropic avverte gli investitori: “L’IA potrebbe minacciare l’umanità”
Nel prospetto per lo sbarco in Borsa, la società che sviluppa Claude mette nero su bianco scenari estremi: sistemi capaci di resistere allo spegnimento, manipolare informazioni e adottare comportamenti simili al ricatto

Roma, 29 settembre 2026 – Pochi giorni dopo la profezia apocalittica di Bill Gates, anche Anthropic lancia l’allarme sui rischi dell’IA. Nel prospetto predisposto in vista della quotazione in Borsa, la società fondata dai fratelli Dario e Daniela Amodei avverte infatti gli investitori che l’IA avanzata potrebbe comportare “rischi catastrofici o esistenziali per l’umanità”. La notizia è stata riportata da Reuters e dal Financial Times, che dedica al caso un approfondimento. Scopriamo di più.
IA che non vuole essere spenta
Gli scenari descritti sono inquietanti. Secondo il documento, modelli particolarmente evoluti potrebbero manifestare comportamenti di autoconservazione, cercando di resistere allo spegnimento, nascondere o manipolare informazioni o mettere in atto condotte assimilabili al ricatto. Anthropic avverte inoltre che capacità inattese possono emergere durante l'addestramento e diventare evidenti soltanto successivamente. C'è poi un problema ancora più sottile: un modello potrebbe capire di essere sottoposto a un test e modificare di conseguenza il proprio comportamento. Una circostanza che renderebbe più difficile stabilire quanto un sistema sia realmente sicuro.
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Ottanta pagine dedicate ai pericoli
A differenza del fondatore di Microsoft che ha affidato il suo pensiero ad una intervista, quello di Anthropic è un documento ufficiale destinato agli investitori. Ma c’è di più: a colpire sono anche le proporzioni del documento. Circa 80 delle 261 pagine della parte principale sono dedicate ai fattori di rischio, contro appena 48 riservate alla descrizione dell'attività aziendale. Anthropic riconosce inoltre una contraddizione destinata a pesare sull'intero settore: sviluppare sistemi più sicuri richiede enormi risorse economiche e computazionali, ma quelle stesse risorse servono per creare modelli sempre più potenti e mantenere il vantaggio sui concorrenti.
Anthropic svela l’ipocrisia delle Big Tech
Un cortocircuito facilmente prevedibile in un momento storico in cui tutte le Big Tech predicano bene invitando alla prudenza ma razzolano male (o almeno fanno solo i propri interessi) continuando una corsa senza freni proprio nel settore dell’IA che sempre più spesso risulta fuori controllo. È forse questo il passaggio più significativo. La società che vuole convincere Wall Street a puntare sull'intelligenza artificiale è anche quella che, nero su bianco, avverte gli investitori che quella stessa tecnologia potrebbe sfuggire al controllo umano. Una clausola finanziaria che sembra quasi l'incipit di un romanzo di fantascienza. Solo che questa volta è scritta in un prospetto destinato alla Borsa.
Ultimo aggiornamento: Martedì 29 settembre 2026, 12:52



