Missile Houthi colpisce l’aeroporto di Riad. “Dodici morti e 50 feriti”. Trump: “Valuto se intervenire contro i ribelli”
La forte esplosione verso le 15 ora locale. Evacuato lo scalo, cancellati o dirottati i voli. Presa di mira anche una raffineria del gruppo Aramco a Rabigh. La Farnesina già giovedì scorso sconsigliava di recarsi in Arabia Saudita

Roma, 10 ottobre 2026 - L’aeroporto internazionale Re Khalid di Riad è stato colpito questo pomeriggio da un missile lanciato dai ribelli yemeniti Houthi. Testimoni citati dalle agenzie hanno riferito di una forte esplosione verso le ore 15 locali, le 14 in Italia, e dell’evacuazione dello scalo. "I ribelli Houthi stanno attaccando obiettivi civili”, hanno confermato dall’Autorità saudita per l'aviazione civile che ha denunciato un'altra "sfacciata aggressione" contro l'aeroporto: sospese le operazioni nello scalo. L'attacco "ha provocato un certo numero di feriti, il cui numero esatto è attualmente in fase di accertamento", si legge in una nota.
Media: "Dodici morti e 50 feriti”
Il New York Times ha scritto che i morti sono almeno 12 e i feriti sono almeno 50. In precedenza le notizie filtrate parlavano di due morti e decine di feriti, di cui almeno 5 in terapia intensiva. Si sa che una delle vittime è un'assistente di volo egiziana che lavorava per una compagnia aerea saudita, mentre un’altra è una palestinese con documenti di viaggio egiziani.
Colpito il Terminal 3
Il missile ha colpito il Terminal 3 dell’aeroporto. Testimoni hanno riferito di aver sentito molteplici forti boati e di aver visto del fumo alzarsi dalla zona. Poco prima dell’attacco lo scalo aveva invitato i viaggiatori a "contattare la compagnia aerea e confermare lo stato del volo prima di recarvi in aeroporto", come giovedì, quando l'aeroporto era stato nel mirino dei droni degli Houthi e morirono 3 cittadini sauditi, tra cui un pilota.
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Voli cancellati o dirottati
Le app di tracciamento dei voli indicano già diversi voli ufficialmente cancellati, altri in atterraggio sono stati dirottati verso altre destinazioni. La Kuwait Airways ha cancellato di due voli da e per la capitale saudita Riad "a causa della chiusura dell'aeroporto, dovuta alla situazione di sicurezza".

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"Attacco Houthi anche a una raffineria Aramco”
Secondo le autorità non ci sono dubbi che il missile sia stato lanciato dai ribelli yemeniti, che hanno preso di mira anche una raffineria del gruppo Aramco a Rabigh. Da fonti vicine agli Houthi si apprende che il raid sarebbe la risposta al supporto aereo che l’Arabia Saudita ha garantito alle forze governative yemenite durante la controffensiva contro i ribelli filo-iraniani.
"Risposta al supporto di Riad alle forze governative yemenite”
Le forze regolari infatti stanno ottenendo successi sul campo di battaglia nel tentativo di riconquistare ampie porzioni di territorio, la capitale Sana’a compresa. L’esercito regolare anche grazie all’aiuto di Riad sta riprendendo aree strategiche della costa del Mar Rosso, perse a settembre. Mentre i ribelli denunciano almeno 60 raid aerei sauditi in 24 ore.
Ambasciate sconsigliano di recarsi in aeroporto. La Farnesina lo fa da giovedì
Le ambasciate di Germania, Canada, Spagna, Usa e Irlanda hanno subito raccomandato ai propri cittadini di non recarsi all'aeroporto di Riad, o di farci scalo, fa sapere France Press. La Francia lo aveva già fatto venerdì. Mentre la Farnesina già giovedì scorso, dopo i ripetuti attacchi Houthi all'aeroporto di Riad, aveva aggiornato le raccomandazioni sulla pagina 'Viaggiare Sicuri', sconsigliando i viaggi non strettamente necessari in Arabia Saudita, si fa sapere dal ministero degli Esteri. lI ministro degli Esteri Antonio Tajani ha espresso "piena solidarietà all'Arabia Saudita e al suo popolo e condanna gli attacchi alle infrastrutture civili, incluso l'aeroporto di Riad".
Trump: “Potremmo attaccare gli Houthi”
Donald Trump, al quale Riad ha già chiesto aiuto, sta valutando di unirsi agli attacchi dell'Arabia Saudita contro gli Houthi in Yemen. "Potremmo farlo. Lo valuteremo", ha detto il presidente americano ai giornalisti mentre si imbarcava per il Tennessee per un'iniziativa elettorale, assicurando: "Decideremo. Ci muoviamo molto rapidamente". Venerdì scorso il tycoon, rispondendo ad una domanda sui precedenti attacchi all'aeroporto di Ryiad aveva detto: "Non è una bella cosa. Non sono contento".
Ultimo aggiornamento: Sabato 10 ottobre 2026, 23:58








