Braciole di capra al sugo alla maniera di Tramonti
Un piatto che valorizza la pezzata autoctona dei Monti Lattari, proposto nella ricetta della Frescale Country House Amalfi Coast

E’ una ricetta molto apprezzata dagli ospiti che approdano in questa meravigliosa realtà montiera della Costa d'Amalfi.
A Tramonti, infatti, pascola la capra pezzata, una specie che gli zoologi identificano come "varietà autoctona" del luogo, all’ombra dei Monti Lattari, così battezzati dal Medico Galeno che, intorno al II secolo A.C. definì "Bono Et Salutare". ed esaltò la bontà e l'abbondanza del luogo
La favola nel tempo rischia di sbiadire, ma resta immutata la qualità dei formaggi e la tradizione di preparare appetitosi manicaretti impiegando la carne di capra, come in quetse braciole cotte secondo la ricetta della Frescale Country House Amalfi Coast Tramonti.
Ingredienti (6 persone)
- 1/1,5 kg di coscia di capra disossata tagliata a fettine adatte per fare degli involtini
- 2 kg di buon pomodoro pelato Fiascone o San Marzano
- 1 bicchiere di vino rosso
- 1 cipolla
- prezzemolo
- 5/6 spicchi di aglio
- pecorino sale e pepe quanto basta.
Preparazione
Prim a di iniziare con la ricetta è doveroso chiarire che a Tramonti con il termine "braciole" si intendono gli involtini di carne. Quindi occorre stendere le fettine di carne e condire con sale, pepe, formaggio, aglio e prezzemolo tritato, arrotolare le braciole e legarle con lo spago.
In un tegame abbastanza capiente far soffriggere un po' di aglio e cipolla, aggiungere gli involtini e farli rosolare, sfumare con il vino, aggiungere la passata di pomodoro. Poi coprire con un coperchio e lasciar cuocere a fuoco lento per 2/3 ore o almeno fino a quando la carne non risulta tenera.
Al termine della cottura rimuovere la carne dal sugo, privarla dello spago e tagliare a rondelle dello spessore di 4/5 centimetri, disporre in un piatto da portata cospargere con il sugo, spolverizzare con un po' di prezzemolo e servire.
La variante
Una ghiotta variante di questa ricetta prevede di usare il sugo per condire la pasta. Mettere sul fuoco l'acqua per la pasta, usare preferibilmente degli ziti da spezzare a mano, o qualsiasi altra pasta a piacimento (l'importante che sia porosa di modo da trattenere bene il sugo). Appena l'acqua bolle salare e calare la pasta e cominciare a riscaldare il sugo a fuoco lento. Quando la pasta sarà cotta al dente tuffarla nella padella, ravvivare la fiamma e farla saltare per qualche minuto, quindi impiattare aggiungendo una rondella di carne, spolverare con un po' di pecorino e prezzemolo fresco e servire a tavola.
Ultimo aggiornamento: Giovedì 2 luglio 2026, 11:37


