Rinascimento e Medioevo: Celle è magia senza tempo
La città della Bassa Sassonia, luogo d’origine della dinastia di Hannover, affascina per le case in graticcio e il castello

A una certa ora del pomeriggio il suono della tromba si alza da una torre del castello e si muove suadente tra le case in graticcio e le brulicanti viuzze del centro.
Il tempo si ferma, la magia pervade strade e piazze della città, e i colori delle stagioni disegnano un dipinto nell’anima, destinato a rimanere indelebile nel ricordo di ciascun viaggiatore. Chi arriva per la prima volta a Celle – città tedesca della Bassa Sassonia, colpita solo marginalmente dai bombardamenti alleati durante la Seconda Guerra Mondiale in quanto luogo d’origine della dinastia di Hannover, divenuta il Casato di Windsor – comprende subito di non essere giunto un luogo banale.
Considerata la porta meridionale verso la Lüneburger Heide (Brughiera di Luneburgo) – che proprio in questo periodo si colora di ogni sfumatura di giallo e rosso – Celle vanta storia, arte, cultura e anche un divertente gemellaggio (da 25 anni) nel segno dello stesso nome con la città italiana di Celle Ligure.
“Sono tre gli edifici su cui si orienta la vita da secoli – illustra Anke Maecker, guida specializzata che fa conoscere la storia locale a grandi e piccoli attraverso un viaggio tra aneddoti e personaggi –: la chiesa, il municipio e il castello rinascimentale che però ha origini precedenti, risalendo al 1292. Un vero gioiello che conserva addirittura al suo interno uno splendido teatro barocco di influenza francese dove si svolgono ancora oggi performance e incontri culturali. Un luogo di cultura, ma anche di giustizia con la ’corte’ e la prigione. Fu residenza dei duchi di Braunschweig-Lüneburg per quasi tre secoli e mezzo, dal 1378 al 1705. Amanti della cultura e dell’arte italiana, in alcune sale del palazzo non mancano stucchi alla maniera veneziana e opere di artisti del Bel Paese.

Celle – che nel Settecento era ricca di sale e argento e dunque un crocevia di scambi commerciali – è oggi un’amena cittadina in cui il tempo sembra essersi fermato. Ideale per passeggiare tra i negozi di prodotti tipici (tra cui il miele della Brughiera o la cioccolata) e gustare le specialità di una cucina tedesca che già strizza l’occhio al Mare del Nord. In centro, nascosti tra le case in graticcio, da provare una cena da ’Schwejk Celle’ o ’Schweine Schulze’ dove assaggiare ottimi piatti locali, mentre appena dietro il castello, ’Thaers Wirtshaus’ è il locale perfetto per una serata in compagnia con la famiglia o gli amici: il menu prevede i piatti di carne tedeschi rivisitati in chiave contemporanea e ottimo pescato del Nord che la cucina sa declinare in base alla stagionalità.
La città ha numerosi e variegati tipi di sistemazione per ogni budget. Nel cuore del centro storico il ’Celler Hof’ consente di respirare l’atmosfera dei viaggiatori di un tempo una volta varcato l’ingresso del bel palazzo che lo ospita. Per chi invece ama i comfort e un ambiente moderno, ’Hampton by Hilton Celle’ è la destinazione perfetta per leisure e business a due passi dal romantico parco dei Französischer Garten (i Giardini francesi). L’hotel propone camere spaziose e molto innovative e una colazione gourmet che lascia il segna nel palato degli ospiti.
Fuori dal centro cittadino, la Brughiera di Luneburgo si alterna ad affascinanti fattorie con i cavalli di razza Hannover, i cui allevamenti sono famosi e rinomati in tutto il mondo. La bici è un mezzo ideale per esplorare un paesaggio pianeggiante o appena collinare e sfruttare le lunghe ciclabili che percorrono la campagna dipingendo itinerari anche improvvisati dove l’effetto wow è garantito. In ogni stagione.
Ultimo aggiornamento: Sabato 26 settembre 2026, 02:00


