Sulle tracce di Leonardo da Vinci: luoghi e musei da visitare alla scoperta del genio del Rinascimento
Ripercorrendo le tappe della sua biografia, un viaggio lungo la Penisola ripercorrendo le orme lasciate dal grande maestro. Anche insieme ai bambini, a misura di piccoli curiosi

Leonardo da Vinci è stato pittore, ingegnere, anatomista, inventore, architetto, scenografo e instancabile osservatore della natura. Come raccontare (anche ai più piccoli!) la storia del geniale inventore? Le vicende di Leonardo si intrecciano con la geografia di alcune città e luoghi indimenticabili della storia dell’arte.
Proviamo a seguire le tappe della sua vita, visitando in un volo dell’immaginazione le città in cui visse e i luoghi dove studiò, alla scoperta dei musei che custodiscono le sue opere.
Dalla Toscana alla Lombardia, passando per Venezia, Torino e fino alla Francia, ecco un itinerario in cui ripercorrere la storia di uno degli uomini più influenti del Rinascimento.
Vinci: il paese dove nacque Leonardo
Il viaggio non può che iniziare a Vinci. Leonardo nacque ad Anchiano, nel territorio di Vinci, il 15 aprile 1452. Nel paesaggio toscano di oggi possiamo rintracciare echi delle caratteristiche che il giovane Leonardo osservò durante gli anni lontani dell'infanzia: una distesa di colline coltivate, torrenti, oliveti e boschi, che contribuirono a formare il suo sguardo curioso sulla natura.

Il principale punto di riferimento è il Museo Leonardiano di Vinci, ospitato nel Castello dei Conti Guidi e nella vicina Palazzina Uzielli. Qui è possibile osservare decine di modelli realizzati a partire dai disegni di Leonardo: macchine volanti, gru, ponti mobili, strumenti idraulici, dispositivi militari e macchine tessili.
Non tutte le idee diventarono progetti, ma gli studiosi in molti casi sono riusciti a ricreare i modelli interpretando i disegni contenuti nei codici leonardeschi. Osservarli da vicino aiuta a capire il suo metodo di lavoro: ogni invenzione nasceva dall'osservazione della natura e dal tentativo di comprenderne il funzionamento.
A Vinci possiamo visitare anche la Casa Natale di Leonardo, nella frazione di Anchiano, dove immaginare i primi anni di vita e l’atmosfera che permeava le origini del giovane Leonardo.
Firenze
Ancora adolescente, Leonardo si trasferì a Firenze, una delle città più vivaci del Rinascimento. Entrò nella bottega di Andrea del Verrocchio, dove imparò non solo a dipingere, ma anche a scolpire, progettare macchine, lavorare il metallo e studiare la prospettiva.
La Galleria degli Uffizi di Firenze conserva alcune delle sue opere giovanili più importanti. Tra queste spicca l'Annunciazione, realizzata quando aveva poco più di vent'anni. Guardandola con attenzione già si riconosce il tratto, la straordinaria cura con cui l’artista osservava piante, rocce, corsi d'acqua e giochi di luce, elementi che diventeranno una costante di tutta la sua produzione.
In via del Castellaccio, a Firenze, si trova il Museo Leonardo da Vinci, che si sviluppa su tre piani. Qui potremo andare alla scoperta di macchine volanti e militari, invenzioni pensate per il lavoro e modelli anatomici, sullo studio del corpo umano.
Nel capoluogo fiorentino è possibile visitare anche il Museo Interattivo Leonardo da Vinci, Leonardo Interactive Museum, situato al al numero 66/r di Via dei Servi accanto al negozio Bartolini. Appassionante anche per i più piccoli, potrebbe essere l’occasione per vedere dal vivo il funzionamento di alcune macchine celebri e osservare prototipi realizzati da maestri artigiani con legno e corde.
Milano
Se Firenze rappresenta gli anni della formazione, Milano è la città della maturità. Leonardo arrivò alla corte di Ludovico Sforza intorno al 1482 e vi rimase per quasi vent'anni, lavorando come pittore, ingegnere militare, architetto, organizzatore di feste di corte e progettista di opere idrauliche.
Un luogo simbolo è il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia "Leonardo da Vinci", aperto nel 1953. Fra i corridoi del museo di via San Vittore a Milano possiamo perderci, senza fretta, osservando pezzi che ripercorrono la storia. Di Leonardo da Vinci troveremo esposti modelli costruiti seguendo i suoi disegni, installazioni multimediali e approfondimenti che raccontano il suo interesse per il volo, l'acqua, la meccanica, la guerra e l'anatomia.

A poca distanza, si incontra lo spazio espositivo Leonardo3 Museum, in Piazza della Scala, che utilizza ricostruzioni digitali, modelli tridimensionali e installazioni interattive. Un’altra tappa alla ricerca di Leonardo è il Cenacolo Vinciano, custodito nel refettorio del convento di Santa Maria delle Grazie. L'Ultima Cena non è soltanto uno dei dipinti più famosi del mondo: rappresenta una vera rivoluzione nella storia dell'arte. Per l’opera Leonardo abbandonò la tradizionale rappresentazione immobile degli apostoli per raffigurarli nell'istante in cui Gesù annuncia che uno di loro lo tradirà: così, ogni personaggio reagisce in modo diverso, creando una scena ricca di movimento e umanità.

La Pinacoteca Ambrosiana conserva il celebre Codice Atlantico. Si tratta di un’ampia raccolta, di oltre mille pagine, dedicate ai temi più diversi: matematica, botanica, anatomia, macchine, geometria, fortificazioni, studi sul volo e osservazioni della natura. Il nome deriva dal grande formato utilizzato per raccogliere i fogli, atlante.
Venezia
Alle Gallerie dell'Accademia di Venezia è custodito uno dei disegni più famosi della storia: l'Uomo Vitruviano. Realizzato intorno al 1490, Leonardo si ispirò agli studi dell'architetto romano Vitruvio.
Invece, presso Scoletta di San Rocco in Sestiere di San Polo, vicino ai Frari, si trova il Da Vinci Interactive Museum di Venezia, che espone studi anatomici, macchine interattive e progetti divisi in sezioni dedicate a terra, acqua, aria e fuoco.
Torino
La Biblioteca Reale di Torino conserva uno dei lavori più conosciuti attribuiti a Leonardo: il celebre disegno tradizionalmente identificato come autoritratto, eseguito probabilmente con pietra rossa quando l'artista era ormai anziano.
A causa della sua estrema fragilità, è conservato in condizioni microclimatiche particolari ed esposto al pubblico solo in occasioni speciali. Nei taccuini di Leonardo ogni pagina raccoglie idee, osservazioni scientifiche, problemi matematici, schizzi di macchine e riflessioni sulla natura.
Roma

Nel 1513 Leonardo si trasferì a Roma, ospite di Giuliano de' Medici. Oggi il Museo Leonardo da Vinci di Piazza del Popolo permette di esplorare numerose ricostruzioni delle sue macchine, con particolare attenzione agli studi sul volo, all'idraulica e alla meccanica. Molti modelli possono essere azionati dal pubblico: un'esperienza coinvolgente per bambini e adulti. Molte macchine di Leonardo ancora oggi sorprendono per la visione che nascondono. Leonardo immaginò carri semoventi, strumenti subacquei, ponti smontabili e sistemi per deviare il corso dei fiumi.
Amboise
Nel 1516 il re di Francia Francesco I invitò Leonardo a trasferirsi nella Valle della Loira. Il sovrano gli mise a disposizione il Clos Lucé, una residenza che secondo la tradizione era collegata al Castello Reale di Amboise da un passaggio sotterraneo.
Qui Leonardo trascorse gli ultimi tre anni della sua vita portando con sé alcuni dei dipinti più celebri, tra cui la Gioconda, il San Giovanni Battista e la Sant'Anna. Dopo la sua morte, avvenuta il 2 maggio 1519, le opere entrarono progressivamente nelle collezioni reali francesi e oggi sono conservate al Louvre.
Il Castello di Clos Lucé oggi è uno dei musei più affascinanti d'Europa. La casa conserva ambienti arredati secondo il gusto dell'epoca, mentre nel Parco Leonardo da Vinci è possibile passeggiare fra le macchine a grandezza naturale, ispirate agli schizzi lasciati dal maestro.
Un museo da scoprire… a Siracusa
Anche se non legato alla sua biografia, Siracusa offre uno spazio dedicato a due geniali personalità della scienza. Il Museo Leonardo da Vinci e Archimede propone decine di macchine ricostruite sulla base dei codici leonardeschi, delle quali alcune possono essere azionate dal pubblico: un'esperienza interattiva che aiuta a comprendere il funzionamento delle invenzioni immaginate da Leonardo e immergersi nell’atmosfera della sua instancabile ricerca.
Ultimo aggiornamento: Venerdì 7 agosto 2026, 23:57


