‘Bologna Montana Art Trail’: un museo di cento chilometri sull'Appennino
Situato tra Loiano e San Benedetto Val di Sambro, sarà la prima galleria a cielo aperto in Emilia-Romagna, in lotta contro lo spopolamento della montagna. A finanziarlo, anche 281mila euro dei Fondi coesione

Sull'Appennino bolognese l'arte contemporanea ha lasciato le sale dei musei per essere esposta direttamente tra i boschi, i crinali e i calanchi. È il Bologna Montana Art Trail, 100 chilometri di sentieri da percorrere a piedi, in bici o a cavallo: un percorso destinato a diventare la prima galleria d'arte a cielo aperto dell'Emilia-Romagna. Il progetto, che ha visto gli albori nel 2024, è stato appena finanziato dalla Regione con 312.500 euro, di cui oltre 281mila direttamente dalle casse del Fondo per lo sviluppo e la coesione 2021-2027.
Le risorse – 50mila euro nel 2026 e oltre 231mila nel 2027, a cui si aggiunge una quota di cofinanziamento comunale – sono destinate a completare il tracciato che attraversa i territori di Loiano, Monghidoro, Monterenzio, Monzuno e San Benedetto Val di Sambro, arricchendolo di nuove opere ispirate alla land art integrate nell'ambiente. La progettazione e il coinvolgimento degli artisti partiranno nei prossimi mesi, e la realizzazione completa del percorso è attesa entro la fine del 2027.
La storia del progetto
La storia, come accennato, prende il via due anni fa da un’iniziativa dell’associazione Viva il Verde, con base a Loiano e attiva dal 1986 sui temi dell'ambiente e della sostenibilità, insieme alla rete di promozione turistica dei Comuni dell'Appennino bolognese, Bom-Bologna Montana. In poco tempo, nell’area sono apparse una venticinquina di opere firmate da oltre trenta artisti – metà dell’obiettivo finale, che vorrebbe superare quota cinquanta opere lungo l’Art Trail.
Sculture ispirate a fauna e mitologia
Sono sculture ispirate alla fauna e alla mitologia dei luoghi – dal lupo "Lupus Lujanes" al cinghiale celtico "Moccus" – che punteggiano un percorso ad anello suddiviso in sei tappe, con oltre 4000 metri di dislivello complessivo, percorribile in quattro-sei giorni a piedi.
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In questo senso, il progetto è un esempio di come il contributo pubblico possa prendere un’idea di pochi ed elevarla, fornendo mezzi e strumenti per scalare l’esperimento culturale fino a farlo diventare un’infrastruttura turistica stabile e attraente per chi cerca esperienze autentiche e a passo lento, tra escursionisti, biker e cavalieri. Per una montagna che da decenni fa i conti con l'abbandono e lo spopolamento delle aree interne, cultura e turismo lento diventano una leva per restare.
“Art Trail, un modo nuovo di fare cultura”
L’Art Trail si innesta su un patrimonio già ricco: attraversa il Parco archeologico di Monte Bibele e il Parco della Martina, sfiora l'antica Flaminia Militare e si affianca a cammini ormai celebri come la Via degli Dei, la Mater Dei e la Via del Fantini. Un modo per intercettare i flussi crescenti del turismo escursionistico e trattenerli tra i borghi dell'Appennino, dove ogni opera diventa una ragione in più per fermarsi, dormire, mangiare, tornare.
“Questo progetto innovativo invita a vivere il paesaggio del nostro Appennino bolognese attraverso il linguaggio dell'arte contemporanea”, hanno spiegato gli assessori regionali alla Cultura, al Turismo e alla Montagna, parlando di “un modo nuovo di fare cultura, che porta l'arte fuori dagli spazi tradizionali e valorizza l'identità dei luoghi”.
L’accordo per la coesione
L'Art Trail è l'ultimo di quasi un centinaio di interventi abbracciati dalla politica di coesione in Emilia-Romagna. L'intervento, infatti, rientra nell'Accordo per la coesione che il Governo e la Regione hanno firmato a gennaio 2024: circa 588 milioni di euro di risorse Fsc 2021-2027 (che salgono a oltre 600 con il cofinanziamento dei programmi europei). La fetta più consistente va ad ambiente e dissesto idrogeologico e alla mobilità, ma una linea specifica – 35 milioni di euro in tutto – è riservata proprio a "montagna e aree interne", il capitolo in cui si inseriscono progetti come il Bologna Montana Art Trail. È la dimostrazione di come i grandi numeri della coesione, spesso percepiti come lontani, si traducano poi in interventi concreti e visibili: in questo caso, un'opera d'arte a ogni curva del sentiero.
Ultimo aggiornamento: Lunedì 20 luglio 2026, 15:57





