Antonelli campione del mondo a Austin se...
Il terzo posto a Singapore porta il vantaggio del bolognese a +102 punti su Russell. In Texas può chiudere i conti ed ereditare lo scettro di Ascari 73 anni dopo: ecco le combinazioni

Singapore, 11 ottobre 2026 - Un sorpasso magistrale nel finale prima ai danni di Lando Norris e poi su Lewis Hamilton per prendersi il podio sul tracciato cittadino di Singapore. Ma, soprattutto, una cavalcata trionfale che proietta Andrea Kimi Antonelli dritto nella storia dell'automobilismo globale. Il diciottenne prodigio bolognese ha artigliato il terzo posto sul circuito di Marina Bay portando il proprio vantaggio nella classifica generale a ben 102 punti sul compagno di squadra in Mercedes, George Russell, arrivato soltanto nono al traguardo dopo essere stato costretto a scattare dalle retrovie. Un margine enorme che regala al tennista del volante azzurro il primo incontro con la storia: tra due settimane, nel Gran Premio degli Stati Uniti ad Austin (in programma dal 23 al 25 ottobre), Kimi avrà a disposizione il primissimo match point per laurearsi campione del mondo di Formula 1, spezzando un digiuno tricolore che dura da ben 73 anni, dai tempi del secondo e ultimo titolo vinto da Alberto Ascari nel lontano 1953.
Le combinazioni per il titolo in Texas
A sei gare dalla conclusione della stagione, la matematica concede all'italiano la possibilità di chiudere la contesa con largo anticipo sul Circuito delle Americhe. Per festeggiare il titolo iridato già al termine della gara texana, il calcolo dei punti impone tuttavia uno scenario preciso e particolarmente severo nei confronti di Russell. Antonelli si incoronerà campione del mondo ad Austin nel caso dovesse vincere la gara e Russell arrivasse nono, decimo, fuori dalla zona dei punti o ritirato dalla corsa. In sostanza, per blindare l'iride negli Stati Uniti, l'emiliano dovrà conquistare il gradino più alto del podio e sperare al contempo in un passaggio a vuoto o in una controprestazione pesante del rivale di box. Qualora Russell dovesse chiudere dal terzo all'ottavo posto, la festa verrebbe semplicemente rinviata ai successivi appuntamenti in Messico o a Las Vegas.
L'incognita calendario in Medio Oriente
Sullo sfondo della volata finale resta tuttavia un fattore extra-pista legato alla definizione del calendario ufficiale per la chiusura del Mondiale. Nonostante Stefano Domenicali abbia recentemente confermato le date dei Gran Premi di Qatar e Abu Dhabi, le persistenti tensioni geopolitiche nell'area mediorientale mantengono un velo d'incertezza sulla disputa degli ultimi due appuntamenti stagionali a Losail e Yas Marina. Nel caso in cui le due tappe asiatiche dovessero essere annullate e rimpiazzate da un'unica gara di recupero a Imola – riducendo così di una lunghezza il totale dei gran premi ancora da disputare – la matematica del titolo cambierebbe drasticamente a favore del giovane pilota italiano. Con una gara in meno a disposizione per la rimonta, ad Antonelli basterebbe infatti giungere davanti a Russell ad Austin o, nello scenario peggiore, non perdere più di due punti dal britannico per la corona di nuovo re della Formula 1.
Ultimo aggiornamento: Domenica 11 ottobre 2026, 20:46

