Il cardinale Ghirlanda: “Prego perché il nodulo sia benigno. Papa Leone resta nel pieno delle sue funzioni”
Il porporato gesuita – uno dei maggiori esperti di diritto canonico – chiarisce cosa succede in caso di ricovero di un pontefice e di intervento chirurgico

Città del Vaticano, 13 ottobre 2026 Gli occhi della Chiesa sono puntati sul decimo piano del Policlinico Gemelli. Qui, dalla tarda mattinata di ieri, è ricoverato papa Leone XIV, 71 anni, alle prese con un nodulo polmonare piccolo, circoscritto e individuato in una fase molto iniziale. I medici hanno suggerito a Prevost di asportarlo e lui ha deciso di sottoporsi all'intervento. Due ore sotto i ferri in anestesia generale e poi il decorso post-operatorio, il tutto affidandosi alle mani della Divina Provvidenza. E dell'equipe della Chirurgia toracica del Vaticano III.
Ansia, preoccupazione, speranza e preghiere. Ma intanto chi tiene il timone della barca di Pietro?
"Il Papa non perde le sue prerogative neanche durante il ricovero in ospedale", chiarisce il cardinaleGianfranco Ghirlanda, 84 anni, ex rettore della Pontificia Università Gregoriana. Il religioso gesuita è uno dei maggiori esperti di diritto canonico a livello mondiale. Il suo nome figura tra i giuristi che hanno coadiuvato papa Francesco durante i lavori di riforma della Curia romana, sfociati nella costituzione 'Praedicate Evangelium' (2022) che ha favorito il decentramento, dato più peso agli episcopati nazionali e consentito anche ai laici di ascendere ai piani alti dell'amministrazione centrale della cattolicità.
Eminenza, che cosa dice il diritto canonico riguardo al governo della Chiesa universale, nel caso in cui il Papa debba sottoporsi ad un'operazione in anestesia generale?
"Il diritto canonico non prevede niente sul fatto che il Santo Padre sia operato con anestesia generale".
Tradotto, nulla cambia?
"Anche in ospedale il Papa rimane nel pieno delle sue funzioni che evidentemente non esercita nel tempo dell’anestesia totale, ma riprende immediatamente, una volta svegliatosi dalla sedazione. Nel tempo previsto per l’anestesia, continua il governo ordinario della Curia Romana".
È una situazione diversa dalla sede vacante durante la quale è il Collegio cardinalizio ad assumere la gestione degli affari ordinari e il camerlengo a curare ed amministrare i beni temporali della Santa Sede?
"I contesti vanno tenuti distinti. La sede vacante si ha solo in caso di morte del Papa o di rinuncia da parte sua all’ufficio petrino".
Si aspettava quanto successo?
"No, non mi aspettavo la notizia data da Leone XIV in persona circa l’operazione chirurgica resasi necessaria".
È preoccupato per il Pontefice?
"Certamente prego per la salute del Papa, offre ndo la santa Messa per tale intenzione. E chiedo che il nodulo sia benigno e presto possa riprendere l’esercizio del suo ministero".
Ultimo aggiornamento: Martedì 13 ottobre 2026, 14:46








