Ucraina-Russia, Trump annuncia una tregua energetica. Ma Zelensky: “Noi colpiti lo stesso”. Axios: “Mosca non ha accettato”. Polonia, “piano per uccidere Tusk”
Kiev al presidente Usa: “Spetta agli ucraini scegliere il proprio leader”. Il tycoon avrebbe minacciato di bloccare le armi a Kiev per gli attacchi alle raffinerie. Financial Times: la Russia vuole uccidere i vertici della Difesa Ue.

Roma, 11 ottobre 2026 – Donald Trump scarica Zelensky dicendo che è ora che l'Ucraina abbia un nuovo presidente, suggerendo che l’attuale non ha fatto abbastanza per porre fine alla guerra con la Russia. Oggi la replica del presidente ucraino: "Spetta agli ucraini scegliere il proprio leader". Il braccio di ferro Usa-Ucraina non si arresta dopo la decisione del presidente degli Stati Uniti di bloccare le sanzioni al diesel russo.
Ieri il tycoon aveva intimato al leader ucraino di sospendere gli attacchi contro le raffinerie di Mosca, ma oggi Zelensky ha fatto sapere che Kiev è pronta a farlo solo quando Mosca interromperà i bombardamenti sulle infrastrutture energetiche ucraine, chiedendo misure reciproche di de-escalation accompagnate da garanzie concrete.
- Trump annuncia il cessate il fuoco energetico
- La replica di Zelensky
- L’ennesima minaccia di Trump
- Il bilancio degli attacchi di Mosca
- Berlino: sosteniamo Zelensky
- Bessent: accordo gasolio? A beneficio degli americani
- 007: Mosca vuole uccidere i vertici della Difesa Ue
- Axios: La Russia non ha accettato alcuna tregua energetica
- Polonia, “piano per assassinare Tusk”
Trump annuncia il cessate il fuoco energetico
Ma il presidente statunitense tira dritto e annuncia l'entrata in vigore immediata di una tregua sugli attacchi alle infrastrutture energetiche nella guerra tra Russia e Ucraina, sostenendo che Mosca e Kiev hanno entrambe accettato l'accordo. L'annuncio è arrivato con un messaggio pubblicato sulla piattaforma Truth Social, nel quale il capo della Casa Bianca ha esortato le parti a rispettare l'intesa. "Con effetto immediato, entra in vigore un cessate il fuoco energetico nella guerra tra Russia e Ucraina. Entrambe le parti hanno accettato. Non violatelo!", ha scritto Trump. Il presidente statunitense non ha fornito ulteriori dettagli sulle condizioni dell'accordo, sulla sua durata o sulle modalità previste per verificarne il rispetto.
La replica di Zelensky
"L'annuncio del cessate il fuoco è stato una novità per me. Ma se i russi accetteranno una tregua energetica, l'Ucraina acconsentirà. Se il presidente Trump l'ha negoziata con Putin - per favore, diteci quando inizierà il cessate il fuoco - noi siamo pronti e l'accetteremo", ha scritto il giornalista Barak Ravid riportando una conversazione con il presidente ucraino. Poco dopo Zelensky ha dichiarato che la Russia ha colpito una centrale elettrica successivamente all’annuncio del presidente Usa. "I russi hanno colpito una centrale elettrica a Kiev con un drone 'Shahed'", ha affermato Zelensky in un post sui social media, aggiungendo che sono seguiti attacchi contro altre infrastrutture energetiche nella regione di Kharkiv.
L’ennesima minaccia di Trump
Nel frattempo il tycoon starebbe minacciando di bloccare il sistema di approvvigionamento che fornisce armi all'Ucraina, al fine di spingere Kiev a sospendere gli attacchi in profondità contro le infrastrutture energetiche russe. Lo riporta il Financial Times citando fonti europee.
Il bilancio degli attacchi di Mosca
Il capo dello Stato ucraino ha inoltre aggiornato a 23 morti, tra cui quattro bambini, il bilancio dell'attacco russo di ieri contro Zaporizhzhia, dove le operazioni di ricerca e soccorso si sono concluse questa mattina. "La vera causa della guerra in Europa è la Russia e soltanto la Russia. È possibile fermare gli attacchi contro le infrastrutture energetiche già oggi, ma Putin non vuole farlo", ha affermato.

Zelensky ha quindi denunciato la prosecuzione degli attacchi russi contro obiettivi civili.
Le truppe di Mosca oggi hanno attaccato Kharkiv con bombe aeree guidate, colpendo una stazione di servizio nel distretto di Nemyshlyanskyi. Lo ha affermato il sindaco di Kharkiv, Igor Terekhov. "Al momento, una persona è rimasta uccisa e altre 10 ferite a seguito dei bombardamenti nemici. 35 case e 8 automobili sono state danneggiate", ha affermato.
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Ieri è stata colpita una struttura sanitaria a Kharkiv, mentre durante la notte i bombardamenti hanno interessato infrastrutture civili, edifici residenziali e impianti energetici. Questa mattina, secondo il presidente ucraino, un attacco russo ha distrutto un'intera sezione di un edificio residenziale di cinque piani a Slovyansk, dove si teme che vi siano ancora persone intrappolate sotto le macerie. Il presidente ucraino ha inoltre fornito un bilancio degli attacchi russi dell'ultima settimana, durante la quale Mosca avrebbe impiegato circa 1.450 bombe aeree, 75 missili di diversi tipi e oltre 1.640 droni d'attacco, circa il 60% dei quali dotati di motori a reazione. "Oggi continueremo il coordinamento con i nostri partner, con colloqui con i leader europei", ha annunciato Zelensky, spiegando che Kiev lavora quotidianamente a diversi livelli per ottenere nuovi pacchetti di aiuti militari, soprattutto sistemi di difesa aerea e munizioni per gli aerei da combattimento. "Tutto questo serve a proteggere la vita della nostra popolazione e gli interessi dell'Ucraina", ha concluso.

Berlino: sosteniamo Zelensky
La Germania ha preso le difese dell’Ucraina e ha fatto sapere di continuare a "sostenere pienamente" il presidente Zelensky "nell'esercizio delle sue gravose responsabilità", ha affermato il ministro degli Esteri davanti alla stampa, in seguito alle dichiarazioni di Donald Trump. "L'Europa ha bisogno di stabilità, e ciò significa che continuiamo molto chiaramente a restare al fianco dell'Ucraina, e anche del suo governo", ha dichiarato Johann Wadephul a Berlino, sollecitando inoltre un aumento della "pressione" su Vladimir Putin "affinché sia disposto a negoziare".
Bessent: accordo gasolio? A beneficio degli americani
Di tutt’altro avviso il segretario al Tesoro Usa Scott Bessent, secondo il quale l'accordo con la Russia sul diesel è buono per gli americani. "Useremo tutti i poteri legali disponibili per attuarlo. Tutti quelli in Congresso che dicono che non si può fare perché contraddice il Lindsey Graham Act sbagliano", le parole di Bessent, sottolineando che l'Europa è "ipocrita" a criticarlo. "Dall'inizio della guerra, gli europei hanno dato alla Russia più soldi che all'Ucraina. Hanno fallito nella politica energetica e continuano a finanziare Putin. Quindi, è ipocrita da parte loro sostenere che non possiamo avere un po' di tregua sui prezzi del diesel", ha aggiunto.

007: Mosca vuole uccidere i vertici della Difesa Ue
Nel frattempo le agenzie di intelligence occidentali hanno lanciato un allarme che ha spinto le aziende ad aumentare le misure di sicurezza attorno ai propri dirigenti di alto livello. Gli assassinii di obiettivi civili europei - un tempo considerati un tabù persino dalle agenzie di spionaggio russe - stanno assumendo un ruolo sempre più rilevante in questi piani. Secondo il Financial Times, che ha parlato con funzionari di 5 diverse agenzie di intelligence, i Ceo e altri dipendenti di alto livello sono diventati obiettivi degli agenti del Cremlino.
Axios: La Russia non ha accettato alcuna tregua energetica
La Russia non ha accettato al momento alcun cessate il fuoco: l'annuncio di Donald Trump sulla "tregua energetica” faceva riferimento a un possibile accordo che prevede la cessazione da entrambe le parti degli attacchi alle raffinerie. Lo ha detto un funzionario della Casa Bianca ad Axios, sottolineando che se smetteranno gli attacchi alle raffinerie, potrebbe seguire un accordo per interrompere le azioni contro le centrali elettriche e le reti energetiche.
Polonia, “piano per assassinare Tusk”
Il ministero dell'Interno polacco ha annunciato per oggi una riunione di emergenza delle autorità presso il Centro antiterrorismo dell'Agenzia per la sicurezza interna (Abw), in seguito alla ricezione da parte della polizia di informazioni su possibili tentativi di assassinio ai danni del primo ministro Donald Tusk e del ministro della Difesa Wladyslaw Kosiniak-Kamysz. Tusk ha dichiarato che un uomo accusato di aver minacciato un attentato contro di lui e il suo ministro della Difesa è stato arrestato.

Ultimo aggiornamento: Lunedì 12 ottobre 2026, 11:06









